Cassaforense

24 Agosto 2021

Esonero contributi soggettivi 2021

Sino alle ore 24.00 del 31.10.2021, sarà disponibile on line, tramite accesso all’Area riservata del sito, la domanda di esonero parziale dei contributi previdenziali dovuti per l’anno 2021 previsto dal DM. del 17/5/2021 (pubblicato il 28/07/2021), in attuazione dell’art. 1, comma 20, L. 178/2020.
Oggetto dell’esonero potranno essere i contributi soggettivi con scadenza nel 2021 (minimo soggettivo 2021 e autoliquidazione IRPEF relativa all’anno 2020 – Mod.5/2021), entro il limite massimo di € 3.000 complessivi (salvo minore importo stabilito nel successivo D.M. attuativo).
La relativa domanda andrà presentata esclusivamente con modalità telematica entro il termine perentorio del 31/10/2021. Eventuali richieste, pervenute in forma cartacea o, comunque, con modalità diverse da quella stabilita, saranno ritenute inammissibili.
L’ordine cronologico di presentazione delle domande non ha alcuna rilevanza ai fini del riconoscimento del beneficio agli aventi diritto.
Nello specifico, l’esonero potrà essere richiesto dagli iscritti alla Cassa in epoca antecedente il 1°/01/2021:
– NON titolari di pensione diretta della Cassa o di altro Ente per l’intero periodo oggetto di esonero (2021), eccetto la pensione d’invalidità;
– NON titolare di contratto di lavoro subordinato, per il periodo oggetto di esonero (2021)

I predetti beneficiari dovranno possedere congiuntamente i seguenti requisiti:
a) aver percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito professionale IRPEF non superiore a 50.000 euro;
b) aver subìto un calo del fatturato nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello dell’anno 2019;
c) essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.
I requisiti a) e b) NON si applicano agli iscritti che hanno avviato l’attività nel corso del 2020.

La regolarità contributiva è verificata d’ufficio dagli enti concedenti a far data dal 1° novembre 2021. A tal fine, la regolarità contributiva è assicurata anche dai versamenti effettuati entro il 31/10/2021 (art. 47bis del D.L. n. 73/2021, convertito con modificazioni dalla L. 106/2021).
Alla domanda dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.
La domanda potrà essere presentata a un solo Ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.
Sarà comunque necessario attendere l’emanazione di un successivo D.M. con il quale saranno definiti i criteri e le modalità ai quali gli Enti dovranno attenersi per riconoscere l’agevolazione in misura proporzionale alla platea dei beneficiari che ne hanno diritto (art. 3, comma 8 del D.M. 17 maggio 2021).
Per agevolare l’invio delle domande, anche durante il periodo di chiusura dell’Ente (9 – 20 agosto) resterà attivo il call center telefonico al n. 06/87404040, con orario 8.00 – 14.00.

Ultimi articoli

Cassaforense 29 Ottobre 2021

GRADUATORIA BANDO CASSA FORENSE 14/2019

Si pubblica la graduatoria degli avvocati ammessi al Bando 14/2019, corso di formazione giuridica ”UNA NUOVA OPPORTUNITA’ PER GLI AVVOCATI: CORSO TEORICO-PRATICO DI DIRITTO AMBIENTALE, Progetto realizzato con il contributo economico di Cassa Forense”. Verbale graduatorie banco 14/2019 Allegati Verbale graduatorie banco 14/2019 ScaricaCaricato il: 29.10.2021

Cassaforense 27 Ottobre 2021

Aggiornamento su Istanza online di “esonero parziale D.M. 82/2021

Si informa che la procedura WEB per l’inoltro telematico della domanda di esonero parziale, considerato l’approssimarsi della scadenza di presentazione della richiesta, è stata aggiornata a far data dal 21 ottobre 2021. In particolare è stato previsto che, nel caso la procedura riscontri delle irregolarità contributive a carico del professionista, queste verranno evidenziate in tempo reale, indicando l’importo dei contributi ancora dovuti nonché le specifiche modalità di versamento, da effettuare entro e non oltre il 2 novembre 2021. Si rammenta, infatti, che ai fini dell’ammissione all’esonero parziale di cui al D.M. 82/2021, deve sussistere il requisito della regolarità contributiva entro il 31/10/2021 (termine prorogato al 2/11/2021), così come disposto dall’art. 47 bis del D.L. 73/2021, convertito con modificazioni con legge 106/2021; pertanto, per essere ammessi al beneficio dell’esonero, l’eventuale debito prospettato dalla procedura in sede di presentazione della domanda, non potrà essere oggetto di rateazione. La modifica della procedura si è resa necessaria a seguito delle numerosissime richieste di DURC e di Regolarizzazione spontanea, pervenute nelle ultime settimane, che non potranno essere definite entro il ristretto termine previsto dalla legge (2/11/2021). Anche in questi casi, pertanto, sarà possibile presentare direttamente la domanda di esonero parziale mediante l’apposita procedura, opportunamente aggiornata, e avere immediata contezza della somma da versare.

Cassaforense 21 Ottobre 2021

Compensazione dei crediti da Gratuito Patrocinio

Con riferimento alla notizia, riportata da alcuni Colleghi, secondo la quale sarebbe possibile da quest’anno compensare le somme dovute a titolo di contributi previdenziali a Cassaforense con i crediti maturati verso lo Stato a titolo di compensi per gratuito patrocinio, occorre precisare come una siffatta interpretazione appare in contrasto con l’attuale dato normativo. Come già precisato da Cassaforense, con la legge di stabilità 2016, in particolare il comma 778 dell’art. 1 della l. 28/12/2015, n. 208 si era previsto che “A decorrere dall’anno 2016, entro il limite di spesa massimo di 10 milioni di euro annui, i soggetti che vantano crediti per spese, diritti e onorari di avvocato, sorti ai sensi degli articoli 82 e seguenti del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, e successive modificazioni, in qualsiasi data maturati e non ancora saldati, sono ammessi alla compensazione con quanto da essi dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), nonche’ al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione, anche parziale, dei predetti crediti entro il limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA). Tali cessioni sono esenti da ogni imposta di bollo e di registro. Ai fini della presente legge possono essere compensati o ceduti tutti i crediti per i quali non e’ stata proposta opposizione ai sensi dell’articolo 170 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, e successive modificazioni. La compensazione o la cessione dei crediti puo’ essere effettuata anche parzialmente ed entro un limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA).” Si evidenzia come […]

Comunicazioni 24 Agosto 2021

Diritti di copia in vigore dal 18.8.2021

Aggiornati dal 18.8.2021 i diritti di copia nel settore civile e penale. Qui le tabelle inviateci dal Tribunale, Procura e GdP. Aggiornamento importi diritti Procura Aggiornamento importi diritti GdP Aggiornamento importi diritti Civile

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