Cassaforense

30 Luglio 2021

Decreto esoneri

Pubblicato il Decreto Esoneri
A seguito della pubblicazione in data 28/07/2021 sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione “pubblicità legale”, del D.M. per l’esonero contributivo per l’anno 2021, Cassa Forense sta predisponendo la procedura telematica per la presentazione delle domande, ai sensi dell’art. 3, comma 3 del citato D.M.
Si precisa che la domanda di esonero andrà presentata dagli aventi diritto entro il termine perentorio del 31/10/2021.
Non saranno tenute in considerazione domande inviate in forma cartacea o, comunque, al di fuori della predetta procedura.
Si ricorda che il beneficio, in attuazione dell’art. 1, comma 20, della l. 178/2020, riguarda gli iscritti con reddito professionale 2019 al di sotto dei 50.000 euro che abbiano subito una riduzione di fatturato, nel 2020, non inferiore al 33%.
Sono, comunque, esclusi i titolari di pensione diretta, ad eccezione dei pensionati di invalidità.
L’ammissione al beneficio resta, comunque, subordinata alla verifica della sussistenza dei presupposti da parte dell’Ente e all’emanazione di un successivo D.M. con il quale saranno definiti i criteri e le modalità alle quali gli Enti dovranno attenersi per riconoscere l’agevolazione in misura proporzionale alla platea dei beneficiari che ne hanno diritto (art. 3, comma 8 del D.M. 17 maggio 2021).
Sarà cura dell’Ente, con successivo comunicato, precisare la data per l’invio telematico delle domande.

Ultimi articoli

Comunicazioni 24 Agosto 2021

Diritti di copia in vigore dal 18.8.2021

Aggiornati dal 18.8.2021 i diritti di copia nel settore civile e penale. Qui le tabelle inviateci dal Tribunale, Procura e GdP. Aggiornamento importi diritti Procura Aggiornamento importi diritti GdP Aggiornamento importi diritti Civile

Cassaforense 24 Agosto 2021

Esonero contributi soggettivi 2021 – Avvio procedura

A partire da oggi, 5 agosto 2021, alle ore 14.00, sarà disponibile on line, tramite accesso all’Area riservata del sito, la domanda di esonero parziale dei contributi previdenziali dovuti per l’anno 2021 previsto dal DM. del 17/5/2021 (pubblicato il 28/07/2021), in attuazione dell’art. 1, comma 20, L. 178/2020. Oggetto dell’esonero potranno essere i contributi soggettivi con scadenza nel 2021 (minimo soggettivo 2021 e autoliquidazione IRPEF relativa all’anno 2020 – Mod.5/2021), entro il limite massimo di € 3.000 complessivi (salvo minore importo stabilito nel successivo D.M. attuativo). La relativa domanda andrà presentata esclusivamente con modalità telematica entro il termine perentorio del 31/10/2021. Eventuali richieste, pervenute in forma cartacea o, comunque, con modalità diverse da quella stabilita, saranno ritenute inammissibili. L’ordine cronologico di presentazione delle domande non ha alcuna rilevanza ai fini del riconoscimento del beneficio agli aventi diritto. Nello specifico, l’esonero potrà essere richiesto dagli iscritti alla Cassa in epoca antecedente il 1°/01/2021: – NON titolari di pensione diretta della Cassa o di altro Ente per l’intero periodo oggetto di esonero (2021), eccetto la pensione d’invalidità; – NON titolare di contratto di lavoro subordinato, per il periodo oggetto di esonero (2021) I predetti beneficiari dovranno possedere congiuntamente i seguenti requisiti: a) aver percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito professionale IRPEF non superiore a 50.000 euro; b) aver subìto un calo del fatturato nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello dell’anno 2019; c) essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria. I requisiti a) e b) NON si applicano agli iscritti che hanno avviato l’attività nel corso del 2020. La regolarità contributiva è verificata d’ufficio dagli enti concedenti a far data dal 1° novembre 2021. A tal fine, la regolarità contributiva è assicurata anche dai versamenti effettuati entro il 31/10/2021 (art. 47bis del D.L. n. 73/2021, convertito […]

Cassaforense 30 Luglio 2021

Decreto esoneri

Pubblicato il Decreto Esoneri A seguito della pubblicazione in data 28/07/2021 sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione “pubblicità legale”, del D.M. per l’esonero contributivo per l’anno 2021, Cassa Forense sta predisponendo la procedura telematica per la presentazione delle domande, ai sensi dell’art. 3, comma 3 del citato D.M. Si precisa che la domanda di esonero andrà presentata dagli aventi diritto entro il termine perentorio del 31/10/2021. Non saranno tenute in considerazione domande inviate in forma cartacea o, comunque, al di fuori della predetta procedura. Si ricorda che il beneficio, in attuazione dell’art. 1, comma 20, della l. 178/2020, riguarda gli iscritti con reddito professionale 2019 al di sotto dei 50.000 euro che abbiano subito una riduzione di fatturato, nel 2020, non inferiore al 33%. Sono, comunque, esclusi i titolari di pensione diretta, ad eccezione dei pensionati di invalidità. L’ammissione al beneficio resta, comunque, subordinata alla verifica della sussistenza dei presupposti da parte dell’Ente e all’emanazione di un successivo D.M. con il quale saranno definiti i criteri e le modalità alle quali gli Enti dovranno attenersi per riconoscere l’agevolazione in misura proporzionale alla platea dei beneficiari che ne hanno diritto (art. 3, comma 8 del D.M. 17 maggio 2021). Sarà cura dell’Ente, con successivo comunicato, precisare la data per l’invio telematico delle domande.

Comunicazioni 28 Luglio 2021

Avvocato – potere di autenticazione di firma in ambito elettorale

L’art. 16 bis della legge n. 120/2020 di conversione del cd. decreto semplificazioni (DL 76/2020) ha modificato l’art. 14 della legge n. 53/1990 inserendo gli avvocati “che abbiano comunicato la loro disponibilità all’ordine di appartenenza” tra i soggetti che possono eseguire le autenticazioni di firme previste da tutte le leggi elettorali vigenti (sia dunque per le Camere, che per Regioni ed enti locali) ai fini della presentazione di candidati, nonché ai fini della raccolta firme per la presentazione di referendum abrogativi (legge 25 maggio 1970, n. 352).  Si tratta di un’innovazione significativa, che per un verso semplifica le procedure elettorali e referendarie valorizzando la funzione sociale dell’avvocato e, per altro verso, costituisce un altro precedente utile a rafforzare il ruolo sussidiario della nostra professione, dopo alcuni riconoscimenti già operati dal legislatore; ci si riferisce in particolare alle prescrizioni in base alle quali il contratto di convivenza può essere stipulato sia per atto di notaio, sia tramite scrittura privata autenticata dall’avvocato (cfr. art. 1, commi 50 e ss., legge 20 maggio 2016, n. 176 sulle cd. unioni civili). L’unico onere che la normativa prescrive è quello della previa comunicazione all’ordine di appartenenza: la dichiarazione non richiede formalità particolari, ma solo la manifestazione di disponibilità a svolgere la funzione in oggetto.  Si evidenzia che, a differenza di quanto per esempio avviene per i Consiglieri comunali che sono competenti solo in ambito comunale, l’Avvocato è competente per tutto il territorio del circondario di appartenenza. Nella sezione Documenti troverete l’elenco degli Avvocati che hanno comunicato la loro disponibilità. In allegato il modello di dichiarazione da inviare all’Ordine. Comunicazione disponibilità autentica   Allegati Comunicazione disponibilità autentica ScaricaCaricato il: 28.07.2021

Eventi in programma

torna all'inizio del contenuto