Comunicazioni

23 Luglio 2024

Apertura Cancellerie Tribunale dei Minorenni e Tribunale di Sorveglianza di Torino

Cari Colleghi,

si allega quanto pervenuto dal Tribunale dei Minorenni del Piemonte e della Valle D’Aosta circa i depositi telematici degli atti curati dagli Avvocati tramite PEC, nel quale vengono indicate le modalità di gestione e di “smistamento” da parte della Cancelleria di quanto pervenuto. Ad ogni buon conto rimane fermo (e non potrebbe essere diversamente) che “il deposito telematico riguardante atti in scadenza si considera tempestivo per il mittente quando effettuato entro le ore 24 del giorno in scadenza“.

In merito all’attività del Tribunale dei Minorenni negli scorsi giorni Vi avevamo trasmesso la comunicazione riferita alla diminuzione dell’orario di apertura delle Cancellerie dalle 9.15 alle 12.15 (che per Vostra comodità allego nuovamente alla presente). Vi segnalo che sul punto è in corso un’interlocuzione tra Tribunale dei Minorenni e l’Unione Regionale degli Ordini forensi del Piemonte e della Valle d’Aosta, la quale ha osservato – da un lato – non essere corretto prevedere una riduzione di un’ora dell’orario di apertura della Cancelleria senza preavvisare i Consigli dell’Ordine del distretto, e che dall’altro non si comprende la motivazione della riduzione d’orario, posto che il deposito via PEC degli atti dovrebbe aver al contrario diminuito l’attività allo sportello (che rimane comunque importante data la difficoltà di interlocuzione telefonica con gli Uffici, le necessità dei Curatori speciali del minore e degli stessi avvocati).

Anche il Tribunale di Sorveglianza di Torino, settore Misure Alternative “in considerazione del periodo estivo e della carenza di personale” ha recentemente modificato l’orario di apertura al pubblico delle proprie Cancellerie, limitandola al martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 11.30. In questo caso l’Ufficio non risulta aver neppure comunicato detta modifica agli Ordini tramite i consueti canali istituzionali, limitandosi ad appendere dei cartelli presso il Tribunale, come da fotografia che si allega.

Ovviamente anche su questo fronte è intervenuta l’Unione Regionale, sia per stigmatizzare il modus operandi del Tribunale, sia per sollecitare una revisione del provvedimento, anche in considerazione del fatto che non è al momento ancora possibile la visione dei fascicoli da remoto.

Venendo ai problemi di casa nostra, ne approfitto per riferirVi che sono in corso valutazioni da parte del Presidente del Tribunale di Verbania rispetto al ripristino degli orari canonici di apertura delle Cancellerie (quantomeno quelle del Tribunale), essendo terminata la visita degli ispettori ministeriali, ma dovendo nel contempo riorganizzare gli Uffici in seguito ad ulteriori modifiche della pianta organica amministrativa in servizio.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

Cordiali saluti.

Il Presidente

Avv. Paolo Ricci

Allegati

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    Caricato il: 23.07.2024
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Comunicazioni 15 Gennaio 2026

Appello dell’avvocatura italiana per la difesa dei manifestanti in Iran – sottoscrizione dell’Unione Regionale del Piemonte e della Valle d’Aosta

Cari Colleghi, come sapete in Iran da alcuni giorni sono in corso proteste contro il regime, sempre più diffuse e capillari, nonostante la dura repressione governativa (si parla ormai di migliaia di morti, feriti e di persone arrestate) agevolata dal blocco delle reti Internet imposto nel tentativo di arginare le proteste. L’Unione Regionale dei 10 Consigli degli Ordini degli Avvocati del Piemonte e della Valle D’Aosta, a cui il nostro Ordine aderisce, ha sottoscritto l'”Appello dell’avvocatura italiana alle istituzioni nazionali e internazionali per la difesa dei manifestanti in Iran” con il quale si chiede di: condannare pubblicamente e con fermezza la repressione violenta in atto in Iran e le violazioni sistematiche dei diritti umani fondamentali; attivare tutti i canali diplomatici, sia bilaterali sia in sede europea, nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran per richiedere l’immediata cessazione della violenza contro i manifestanti; sollecitare, in sede ONU, l’intervento dei Relatori Speciali e del Consiglio per i Diritti Umani ai fini del monitoraggio della situazione e dell’invio di osservatori indipendenti; richiedere il ripristino immediato dell’accesso a Internet e alle comunicazioni in Iran, al fine di garantire la trasparenza e impedire che le violazioni dei diritti umani avvengano nell’oscurità mediatica; garantire adeguata protezione ai cittadini iraniani presenti sul territorio italiano che potrebbero essere esposti a ritorsioni in ragione del loro attivismo o dei legami familiari con i manifestanti. sostenere le organizzazioni della società civile iraniana in esilio e i difensori dei diritti umani impegnati nella documentazione delle violazioni; promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana ed europea in merito alla situazione in Iran.  Alleghiamo l’appello per vostra opportuna conoscenza. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Appello dell’Avvocatura unita per l’Iran Allegati Appello dell'Avvocatura unita per l'Iran ScaricaCaricato il: 15.01.2026

Comunicazioni 8 Gennaio 2026

Lettera di inizio anno del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Verbania

Cari Colleghi, nell’augurarVi buon anno e una buona ripresa della vostra attività professionale, Vi allego una lettera che raggruppa una serie di comunicazioni di vario tema ed oggetto, suddivisi nei seguenti paragrafi: –          I NUMERI DEL NOSTRO ORDINE –          LA RIFORMA DELLA LEGGE PROFESSIONALE –          NUOVO PRESIDENTE E NUOVO DIRETTIVO AIGA VERBANIA – RINGRAZIAMENTO AD ASSOCIAZIONI E AI COLLEGHI IMPEGNATI NELLE ISTITUZIONI –          I NUMERI DEL TRIBUNALE E DELLA PROCURA –          L’IMPORTANZA DELLE VOSTRE SEGNALAZIONI –          VERBALIZZAZIONE DELLE UDIENZE –          DELEGATI ALLE VENDITE EX ART. 179-TER C.P.C. –          EVENTI FORMATIVI E COMUNICAZIONE CNF PER L’ANNO 2026 –          LE VISITE E NUOVE FORME DI COLLABORAZIONE CON LA CASA CIRCONDARIALE DI VERBANIA –          DESTINAZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETA’ DELL’ORDINE PER L’ANNO 2025 –          NUOVO RESPONSABILE UEPE VERBANIA –          ATTIVAZIONE SULLA APP IO DEL NUOVO SERVIZIO DEL DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA Buona lettura e un caro saluto. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Lettera agli iscritti inizio 2026-signed Delibera CNF n. 916 del 21.11.2025 – FORMAZIONE CONTINUA Allegati Lettera agli iscritti inizio 2026-signed ScaricaCaricato il: 08.01.2026 Delibera CNF n. 916 del 21.11.2025 - FORMAZIONE CONTINUA ScaricaCaricato il: 08.01.2026

Comunicazioni 7 Gennaio 2026

DEPOSITO ATTI PENALI: le novità previste con il D.M. n. 206 del 31/12/2025 e i provvedimenti ex art. 175bis c.p.p. del presidente del Tribunale di Verbania e del Procuratore della Repubblica

Cari Colleghi, vi segnalo, in merito al deposito degli atti penali, che il Dm Giustizia 30 dicembre 2025, n. 206 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 – ed entrato in vigore in pari data, ha disposto: una proroga per i soggetti abilitati interni (magistratura requirente e giudicante) del doppio binario di deposito in materia di intercettazioni, i cui atti fino al 30 giugno 2026 potranno essere depositati anche con modalità non telematica; il doppio binario di deposito delle impugnazioni cautelari, personali e reali, e di sequestro probatorio.sino al 31 marzo 2026, sia per i soggetti abilitati interni che per quelli esterni (ossia per noi avvocati). Ne consegue che l’utilizzo esclusivo del Portale – in aggiunta ai depositi per cui già era obbligatorio in precedenza – è entrato in vigore dall’1 gennaio 2026 per il deposito degli altri atti in materia cautelare “diversi” dai suddetti gravami, tra i quali quelli relativi alle istanze di revoca o modifica delle misure cautelari ex art 299 c.p.p. e, più in generale, quelle inerenti al procedimento applicativo delle stesse di cui agli artt. 292 c.p.p. e seguenti. Si allega l’utile schema riepilogativo delle modalità di deposito degli atti penali dopo il D.M. n. 206/2025, aggiornato all’1/01/2026 predisposto dall’Avv. Mattia Serpotta, componente della Commissione informatica del COA di Catania e curatore del blog “Il Processo penale telematico”. Si evidenzia come il Collega metta in luce la problematica relativa al ricorso per saltum contro le ordinanze che dispongono una misura coercitiva (art. 311 c.p.p., comma 2) o contro il decreto di sequestro (art. 325 c.p.p.) che, dovendo essere depositate presso la cancelleria del Giudice che ha emesso il provvedimento, individuano una tipologia di deposito destinato a Uffici diversi dal Tribunale ordinario che – secondo l’interpretazione del Collega – dovrebbe seguire le regole generali di esclusività del portale e non rientrerebbe […]

Comunicazioni 9 Dicembre 2025

Deposito atti e istanze avanti la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Torino

Cari Colleghi, come sapete, in tema di applicazione delle misure di prevenzione, non è al momento ancora previsto il deposito degli atti mediante il portale deposito atti penali. All’esito di interlocuzione con il Funzionario Giudiziario della Sezione delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Torino, dott.ssa Antonella Messidoro, ricordiamo che, in via alternativa rispetto al deposito analogico presso la Cancelleria, i difensori possono depositare via pec: (esclusivamente) all’indirizzo depositoattipenali2.tribunale.torino@giustiziacert.it gli atti di impugnazione;  all’indirizzo misurediprevenzione.tribunale.torino@giustiziacert.it tutti gli altri atti/documenti, istanze, richieste. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci

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