Comunicazioni

28 Luglio 2021

Avvocato – potere di autenticazione di firma in ambito elettorale

L’art. 16 bis della legge n. 120/2020 di conversione del cd. decreto semplificazioni (DL 76/2020) ha modificato l’art. 14 della legge n. 53/1990 inserendo gli avvocati “che abbiano comunicato la loro disponibilità all’ordine di appartenenza” tra i soggetti che possono eseguire le autenticazioni di firme previste da tutte le leggi elettorali vigenti (sia dunque per le Camere, che per Regioni ed enti locali) ai fini della presentazione di candidati, nonché ai fini della raccolta firme per la presentazione di referendum abrogativi (legge 25 maggio 1970, n. 352). 

Si tratta di un’innovazione significativa, che per un verso semplifica le procedure elettorali e referendarie valorizzando la funzione sociale dell’avvocato e, per altro verso, costituisce un altro precedente utile a rafforzare il ruolo sussidiario della nostra professione, dopo alcuni riconoscimenti già operati dal legislatore; ci si riferisce in particolare alle prescrizioni in base alle quali il contratto di convivenza può essere stipulato sia per atto di notaio, sia tramite scrittura privata autenticata dall’avvocato (cfr. art. 1, commi 50 e ss., legge 20 maggio 2016, n. 176 sulle cd. unioni civili).

L’unico onere che la normativa prescrive è quello della previa comunicazione all’ordine di appartenenza: la dichiarazione non richiede formalità particolari, ma solo la manifestazione di disponibilità a svolgere la funzione in oggetto. 

Si evidenzia che, a differenza di quanto per esempio avviene per i Consiglieri comunali che sono competenti solo in ambito comunale, l’Avvocato è competente per tutto il territorio del circondario di appartenenza.

Nella sezione Documenti troverete l’elenco degli Avvocati che hanno comunicato la loro disponibilità.

In allegato il modello di dichiarazione da inviare all’Ordine.

Comunicazione disponibilità autentica

 

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    Caricato il: 28.07.2021

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Cassaforense 29 Ottobre 2021

GRADUATORIA BANDO CASSA FORENSE 14/2019

Si pubblica la graduatoria degli avvocati ammessi al Bando 14/2019, corso di formazione giuridica ”UNA NUOVA OPPORTUNITA’ PER GLI AVVOCATI: CORSO TEORICO-PRATICO DI DIRITTO AMBIENTALE, Progetto realizzato con il contributo economico di Cassa Forense”. Verbale graduatorie banco 14/2019 Allegati Verbale graduatorie banco 14/2019 ScaricaCaricato il: 29.10.2021

Cassaforense 27 Ottobre 2021

Aggiornamento su Istanza online di “esonero parziale D.M. 82/2021

Si informa che la procedura WEB per l’inoltro telematico della domanda di esonero parziale, considerato l’approssimarsi della scadenza di presentazione della richiesta, è stata aggiornata a far data dal 21 ottobre 2021. In particolare è stato previsto che, nel caso la procedura riscontri delle irregolarità contributive a carico del professionista, queste verranno evidenziate in tempo reale, indicando l’importo dei contributi ancora dovuti nonché le specifiche modalità di versamento, da effettuare entro e non oltre il 2 novembre 2021. Si rammenta, infatti, che ai fini dell’ammissione all’esonero parziale di cui al D.M. 82/2021, deve sussistere il requisito della regolarità contributiva entro il 31/10/2021 (termine prorogato al 2/11/2021), così come disposto dall’art. 47 bis del D.L. 73/2021, convertito con modificazioni con legge 106/2021; pertanto, per essere ammessi al beneficio dell’esonero, l’eventuale debito prospettato dalla procedura in sede di presentazione della domanda, non potrà essere oggetto di rateazione. La modifica della procedura si è resa necessaria a seguito delle numerosissime richieste di DURC e di Regolarizzazione spontanea, pervenute nelle ultime settimane, che non potranno essere definite entro il ristretto termine previsto dalla legge (2/11/2021). Anche in questi casi, pertanto, sarà possibile presentare direttamente la domanda di esonero parziale mediante l’apposita procedura, opportunamente aggiornata, e avere immediata contezza della somma da versare.

Cassaforense 21 Ottobre 2021

Compensazione dei crediti da Gratuito Patrocinio

Con riferimento alla notizia, riportata da alcuni Colleghi, secondo la quale sarebbe possibile da quest’anno compensare le somme dovute a titolo di contributi previdenziali a Cassaforense con i crediti maturati verso lo Stato a titolo di compensi per gratuito patrocinio, occorre precisare come una siffatta interpretazione appare in contrasto con l’attuale dato normativo. Come già precisato da Cassaforense, con la legge di stabilità 2016, in particolare il comma 778 dell’art. 1 della l. 28/12/2015, n. 208 si era previsto che “A decorrere dall’anno 2016, entro il limite di spesa massimo di 10 milioni di euro annui, i soggetti che vantano crediti per spese, diritti e onorari di avvocato, sorti ai sensi degli articoli 82 e seguenti del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, e successive modificazioni, in qualsiasi data maturati e non ancora saldati, sono ammessi alla compensazione con quanto da essi dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), nonche’ al pagamento dei contributi previdenziali per i dipendenti mediante cessione, anche parziale, dei predetti crediti entro il limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA). Tali cessioni sono esenti da ogni imposta di bollo e di registro. Ai fini della presente legge possono essere compensati o ceduti tutti i crediti per i quali non e’ stata proposta opposizione ai sensi dell’articolo 170 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, e successive modificazioni. La compensazione o la cessione dei crediti puo’ essere effettuata anche parzialmente ed entro un limite massimo pari all’ammontare dei crediti stessi, aumentato dell’IVA e del contributo previdenziale per gli avvocati (CPA).” Si evidenzia come […]

Comunicazioni 24 Agosto 2021

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Aggiornati dal 18.8.2021 i diritti di copia nel settore civile e penale. Qui le tabelle inviateci dal Tribunale, Procura e GdP. Aggiornamento importi diritti Procura Aggiornamento importi diritti GdP Aggiornamento importi diritti Civile

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