Comunicazioni

17 Gennaio 2023

ELEZIONI CONSIGLIO DELL’ORDINE

Cari colleghi,
con la presente si comunicano i nominativi degli iscritti che hanno fatto pervenire la loro candidatura in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verbania per il quadriennio 2023/2026:
Avv. Brovelli Roberto Stefano
Avv. Daverio Marco
Avv. Madella Cristina Beatrice
Avv. Ricci Paolo
Avv. Rogora Maurizio
Avv. Ubertini Gianluca
Avv. Varioletti Silvia
Avv. Viviano Antonello
Avv. Zacchera Gabriele
Avv. Zanetta Alberto

Vi ricordiamo che sarà possibile votare presso il seggio costituito nella Sala Martinoli del nostro Ordine:
– lunedì 23/01 p.v. dalle ore 10.30 alle 14.30
– martedì 24/01 p.v. dalle ore 9 alle ore 13
– mercoledì 25/01 p.v. dalle ore 9 alle ore 13
La scheda per votare che Vi verrà consegnata conterrà sei righe, pari al numero massimo di voti che ciascun votante potrà esprimere. La scelta dei candidati da votare potrà essere effettuata solo tra i dieci Colleghi che hanno presentato la candidatura.
Si potranno esprimere da un minimo di una ad un massimo di sei preferenze.

In caso di espressione di più di 4 preferenze (5 o 6), ogni votante potrà indirizzare ad un solo genere non più di 4 preferenze. Quindi se si esprimono fino a 4 preferenze si potranno votare uomini e donne ovvero solo uomini o solo donne. Se si esprimono 5 o 6 preferenze non si potranno votare più di 4 iscritti dello stesso genere.
Per evitare che la Vostra scheda venga annullata o che qualche Vostra preferenza non sia ritenuta valida tenete in considerazione quanto disposto dall’art. 14 L. 12/7/2017 n. 173 che si riporta di seguito.
Si ricorda infine che il candidato può essere votato indicando il solo cognome.

“Art. 14 L. 12/07/2017 n. 173
Scrutinio delle schede

1. Nello svolgimento delle operazioni di scrutinio sono adottati i seguenti criteri:

a) quando un candidato sia indicato unicamente con il cognome e negli elenchi compaiano più candidati con il medesimo cognome, il voto e’ nullo e non e’conteggiato;

b) quando un candidato sia indicato con il cognome esatto ma con il nome errato, al candidato e’ attribuito il voto se l’indicazione formulata non corrisponde a quello di altro candidato;

c) quando un candidato con doppio cognome sia indicato con uno solo dei due cognomi, ove il nome sia esatto il voto sarà attribuito come valido al candidato; ove manchi il nome si applica il criterio di cui alla lettera a).

2. Sono nulle le schede che:

a) non hanno le caratteristiche di cui all’articolo10;

b) sono compilate, anche in parte, con l’uso della dattilografia;

c) contengono segni diversi dall’espressione di voto;

d) consentono comunque di riconoscere l’elettore.

3. E’ nullo, limitatamente ai voti eccedenti, il voto espresso in violazione del limite determinato a norma dell’articolo 4, comma 1, a partire da quello indicato per ultimo sulla scheda.

4. E’ nullo il voto in favore di un avvocato espresso in difformità dall’articolo 10, comma 5, se i voti complessivamente espressi in favore di un genere superano il limite di due terzi indicato nella tabella A allegata alla presente legge limitatamente ai voti espressi in eccedenza per il genere più rappresentato, a partire da quello indicato per ultimo sulla scheda.”

Cordiali saluti.
Il Presidente
Avv. Marco Marchioni

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Comunicazioni 2 Maggio 2024

Disposizioni Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania sul rilascio di informazioni relative all’iscrizione dei procedimenti penali

Cari Colleghi, Vi comunico che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania, al fine di snellire gli adempimenti necessari ad ottenere le informazioni indispensabili al deposito dell’atto di nomina tramite il Portale deposito atti penali dei procedimenti della cui iscrizione vi sia già conoscenza, consentirà d’ora in poi di formulare le richieste del numero di procedimento e del nominativo del pubblico ministero titolare del fascicolo inviandole via mail all’indirizzo citazioni.procura.verbania@giustizia.it, allegando la nomina e l’atto che permette di dimostrare la conoscenza dell’esistenza di un procedimento a carico del nostro assistito. Nel provvedimento del Procuratore della Repubblica reggente che Vi allego, viene specificato che la risposta con i dati richiesti arriverà (sussistendone le condizioni) sempre via mail. Questo servizio, la cui attivazione è stata sollecitata da questo Consiglio dell’Ordine – come riferito nel corso dell’Assemblea del 9 aprile scorso – per cercare di semplificare e velocizzare la comunicazione dei dati necessari per il deposito telematico delle nomine, si va dunque ad affiancare all’invio dell’istanza ex art. 335 c.p.p., alla quale si potrà comunque continuare a fare ricorso in via alternativa e – in ogni caso – quando non si è nel possesso di un c.d. “atto abilitante” alla conoscenza dell’esistenza di un procedimento penale. Il Consiglio dell’Ordine, oltre a rimanere a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, monitorerà l’applicazione concreta del nuovo servizio, confidando possa effettivamente ridurre le tempistiche necessarie per il deposito delle nomine a difensore. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Allegati Prot.535.2024 ScaricaCaricato il: 02.05.2024

Comunicazioni 8 Aprile 2024

Contributo unificato istanze 492 bis c.p.c.

Cari Colleghi, allego comunicazione pervenuta dal Dirigente UNEP dott. Francesco Caramiello con la quale si fa presente che per ogni istanza di ricerca beni ex art. 492 bis c.p.c. è necessario versare – tramite PagoPA e ad esclusione delle materie esenti – il contributo unificato di € 43,00 previsto dal T.U. Giustizia. L’orientamento pare ormai consolidato anche in forza del parere del Dipartimento per gli affari di Giustizia del Ministero, citato dal dott. Caramiello nella sua comunicazione e che pure si allega. Provando ad eseguire il versamento tramite PagoPA si può tuttavia notare come ad oggi non vi sia traccia dell’UNEP di Verbania nell’elenco dei soggetti ai quali intestare il pagamento. A tal proposito l’UNEP, su indicazione del Ministero, ci suggerisce di selezionare quale ente destinatario la voce “Tribunale Ordinario – Verbania”. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Allegati Comunicazione UNEP 6.4.2024 ScaricaCaricato il: 08.04.2024 Contributo unificato 492 bis cpc ScaricaCaricato il: 08.04.2024

Comunicazioni 29 Febbraio 2024

APPLICATIVO SIAMM – PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE

Care Colleghe e Cari Colleghi, com’è noto, il legislatore ha previsto l’accesso al patrocinio a spese dello Stato delle parti non abbienti che partecipano a una procedura di mediazione (articoli da 15-bis a 15-undecies D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28) e ad una procedura di negoziazione assistita (articoli da 11-bis a 11-undecies del D.L. 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla L. 10 novembre 2014, n. 162). Ai fini dell’ammissione al patrocinio per le procedure di mediazione è competente il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del luogo dove ha sede l’organismo di mediazione competente. Ai fini dell’ammissione al patrocinio per le procedure di negoziazione assistita è competente il Consiglio dell’ordine degli Avvocati del luogo in cui ha sede il Tribunale che sarebbe competente a conoscere della controversia. La domanda di ammissione al patrocinio, per l’Ordine degli Avvocati di Verbania, si propone attraverso il sistema Riconosco. Se la mediazione o la negoziazione assistita ha avuto esito positivo e si è quindi chiusa con un accordo, l’avvocato può chiedere la liquidazione, attraverso la piattaforma predisposta dal Ministero della Giustizia Isg.giustizia.it (SIAMM) alla voce Istanza patrocinio stragiudiziale. Sulla piattaforma, il difensore inserirà  Per la mediazione: il numero del procedimento, il nome dell’Organismo di mediazione, la data dell’accordo di conciliazione quale risultante dai registri informatizzati degli affari di mediazione, l’importo del valore dell’accordo; Per la negoziazione assistita: gli estremi della ricevuta attestante la trasmissione dell’accordo di negoziazione al CNF tramite piattaforma dedicata, se riguardante i procedimenti di famiglia anche la data di trasmissione pec all’Ordine e la data di sottoscrizione dell’accordo di negoziazione. Per entrambe le procedure, il difensore inserirà altresì l’importo del compenso richiesto la dichiarazione di volontà del richiedente di avvalersi, alternativamente, del credito di imposta o del pagamento e allegherà i seguenti documenti: – formale istanza con sommaria descrizione dell’attività svolta contenente parcella proforma emessa per le […]

Cassaforense 21 Febbraio 2024

Moduli pagamento Contributi minimi 2024

Dal 22 febbraio 2024 sarà possibile generare e stampare i moduli di pagamento dei contributi minimi 2024 per le scadenze previste collegandosi al sito internet della Cassa Forense www.cassaforense.it tramite la sezione “Accessi riservati/posizione personale” e utilizzando i codici personali Pin e Meccanografico. Le prime tre rate, a titolo di acconto, saranno calcolate sulla base della contribuzione dell’anno 2023 non rivalutata, mentre la quarta rata, il 30 settembre, verrà determinata a saldo e includerà la rivalutazione ISTAT (+5,4%) e il contributo di maternità”.

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