Comunicazioni

29 Febbraio 2024

APPLICATIVO SIAMM – PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE

Care Colleghe e Cari Colleghi,
com’è noto, il legislatore ha previsto l’accesso al patrocinio a spese dello Stato delle parti non abbienti che partecipano a una procedura di mediazione (articoli da 15-bis a 15-undecies D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28) e ad una procedura di negoziazione assistita (articoli da 11-bis a 11-undecies del D.L. 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla L. 10 novembre 2014, n. 162).

Ai fini dell’ammissione al patrocinio per le procedure di mediazione è competente il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del luogo dove ha sede l’organismo di mediazione competente.
Ai fini dell’ammissione al patrocinio per le procedure di negoziazione assistita è competente il Consiglio dell’ordine degli Avvocati del luogo in cui ha sede il Tribunale che sarebbe competente a conoscere della controversia.

La domanda di ammissione al patrocinio, per l’Ordine degli Avvocati di Verbania, si propone attraverso il sistema Riconosco.

Se la mediazione o la negoziazione assistita ha avuto esito positivo e si è quindi chiusa con un accordo, l’avvocato può chiedere la liquidazione, attraverso la piattaforma predisposta dal Ministero della Giustizia Isg.giustizia.it (SIAMM) alla voce Istanza patrocinio stragiudiziale.

Sulla piattaforma, il difensore inserirà 

  • Per la mediazione: il numero del procedimento, il nome dell’Organismo di mediazione, la data dell’accordo di conciliazione quale risultante dai registri informatizzati degli affari di mediazione, l’importo del valore dell’accordo;
  • Per la negoziazione assistita: gli estremi della ricevuta attestante la trasmissione dell’accordo di negoziazione al CNF tramite piattaforma dedicata, se riguardante i procedimenti di famiglia anche la data di trasmissione pec all’Ordine e la data di sottoscrizione dell’accordo di negoziazione.
  • Per entrambe le procedure, il difensore inserirà altresì
  • l’importo del compenso richiesto
  • la dichiarazione di volontà del richiedente di avvalersi, alternativamente, del credito di imposta o del pagamento

e allegherà i seguenti documenti:

– formale istanza con sommaria descrizione dell’attività svolta contenente parcella proforma emessa per le prestazioni svolte (firmata digitalmente in formato grafico)

  copia verbale di conciliazione

– dichiarazione della parte circa la permanenza delle condizioni reddituali per l’ammissione al patrocinio e delibera di avvenuta ammissione.

Tenuto conto che lo spazio per gli allegati sulla piattaforma è limitato si consiglia di produrre un unico PDF.

Poiché il sistema del Ministero non prevede avvisi di deposito ai COA Vi chiediamo la cortesia di avvisarci con una mail dell’avvenuta presentazione.

Una volta completata la procedura sul SIAMM, il COA delibererà in ordine alla congruità o non congruità della parcella caricata, annotando il provvedimento sulla piattaforma SIAMM.

L’annotazione sul SIAMM vale come comunicazione al difensore.

All’esito della delibera del COA, il Ministero della Giustizia

– se ritiene insussistenti i presupposti per l’ammissione al patrocinio ne dà immediata comunicazione al COA per gli adempimenti di competenza;

– effettuate le verifiche ritenute necessarie, con provvedimento del capo Dipartimento per gli affari di giustizia, convalida la delibera di congruità e riconosce l’importo spettante all’avvocato;

– quando, effettuate le verifiche di cui al comma 2, il Ministero ritiene di non convalidare la delibera, ne dà comunicazione al COA e all’avvocato che, entro sessanta giorni da tale comunicazione, può presentare nuova istanza.

Il Consigliere Segretario Avv. Gianluca Ubertini

Allegato:

Manuale utente predisposto dal Ministero della Giustizia

Allegati

  • Manuale utente predisposto dal Ministero della Giustizia


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    Caricato il: 29.02.2024

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Comunicazioni 26 Aprile 2026

Corso per iscrizione e permanenza elenchi donne vittime di violenza di cui alla L.R. n. 4/2016, organizzato dalla Rete CPO Piemonte

Cari Colleghi, facendo seguito a quanto riferito durante l’assemblea di ieri, Vi allego il programma degli incontri del “Corso di formazione e aggiornamento per la difesa delle donne che subiscono violenza e maltrattamenti“, valido ai fini dell’iscrizione – previo superamento di prova finale – e permanenza negli elenchi di cui alla Legge Regionale n. 4/2016. Il corso è stato organizzato congiuntamente dai Comitati per le Pari Opportunità di Novara, Verbania, Ivrea, Alessandria, Asti, Biella e Torino. Il corso si terrà sia in presenza (obbligatoria per l’incontro che si terrà all’interno del proprio foro) che in modalità FAD sulla piattaforma dell’Unione Regionale. In concreto dunque chi di voi si iscriverà dovrà necessariamente partecipare in presenza alla lezione organizzata dal CPO di Verbania, che è prevista per il giorno venerdì 15 maggio 2026 e che si terrà presso i locali della Fondazione Comunitaria del VCO in Verbania Piazza Pedroni 1, mentre potrà seguire le restanti lezioni in presenza o in modalità FAD. Il corso è accreditato dal Coa di Torino, quale Ordine distrettuale, ai sensi del regolamento n. 6/2014, con 20 crediti complessivi, di cui 2 in materia deontologica. La partecipazione a ogni singola lezione darà diritto al riconoscimento di n. 2 crediti formativi in materia civile/penale ad eccezione della lezione del 7 maggio 2026 che riconoscerà n. 2 crediti formativi in materia deontologica. Ai fini dell’iscrizione e permanenza negli elenchi sono consentite un numero massimo di due assenze, mentre la partecipazione alla lezione del 7 maggio 2026 è obbligatoria. L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata presso l’Ordine di appartenenza, tramite la piattaforma Sfera o Riconosco, in uso ai singoli Ordini, che provvederanno alla verifica della partecipazione e al riconoscimento dei crediti in favore dei propri iscritti. Si raccomanda di indicare il Foro di appartenenza e se si partecipa per la prima iscrizione o permanenza. Maggiori dettagli nella locandina allegata. Il […]

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