9 Gennaio 2022
Disposizioni urgenti per l’accesso al Tribunale dal 10.1.2022
Si comunica che su disposizione del Presidente f.f. del Tribunale, in base all’art. 3 del D.L n. 1 del 7/01/2022 il personale autorizzato a partire dal 10/01/2022 provvederà tramite la app Verifica C19 a verificare il possesso e l’esibizione della Certificazione Verde di base di cui all’art. 9 comma 2 del d.l. 52/2021 anche nei confronti di
Avvocati – Consulenti -Periti
Ausiliari dei Magistrati estranei all’Amministrazione della Giustizia.
Non saranno oggetto di controllo soltanto i testimoni e le parti processuali.
Si ricorda che ai sensi dell’art. 9 sexies comma 8 bis del citato d.l. 52/2021 così come modificato dal d.l. n. 1 del 7.1.2022 “L’assenza del difensore conseguente al mancato possesso o alla mancata esibizione della certificazione verde COVID-19 di cui al comma 1 non costituisce impossibilita’ di comparire per legittimo impedimento.
Pur consapevoli del disagio che detto controlli potrebbero creare confidiamo nella correttezza e massima collaborazione da parte di tutti.
Si allegano inoltre le disposizioni emesse dal Procuratore della Repubblica di Verbania in data 11.1.2022 che precisano che:
- dal giorno 8 gennaio 2022 e sino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria l’obbligo di possesso ed esibizione del Green pass di base è esteso ai difensori, consulenti, ai periti ed agli altri ausiliari del magistrato estranei all’amminsitrazione della giustizia e permane per i magistrati ordinari, onorari, giudici popolari, personale amminsitrativo, soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso gli uffici giudiziari, comrpesi, quindi, gli agenti e gli ufficiali di polizia giudiziaria e i soggetti, appartenenti o meno ad un’amminsitrazione pubblica, il personale informatico, delle pulizie ed altri in genere che svolgono la propria attività nella sede giudiziaria;
- dal 1.2.2022 e sino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria, tutti i soggetti diversi da quelli sopra indicati (ad esempio il pubblico e gli utenti) – permanendo la esclusione dei testimoni e delle parti del processo – potranno accedere agli uffici giudiziari solo se in possesso e con l’esibizione del c.d. Green Pass (almeno di base).
- dal 15.2.2022 e sino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria, tutti i soggetti indicati nei punti 1 e 2 che abbiano compiuto il 50° anno di età o che lo compiano entro il successivo 15 giugno 2022 – permanendo la esclusione dei testimoni e delle parti del processo – potranno accedere agli uffici giudiziari solo se muniti di c.d. Green Pass rafforzato o super Green Pass, previsto dall’art. 9, comma 2, lett. a), b) e c bis) del d.l. 52/2021;
- rimane l’obbligo del rilievo della temperatura per tutti i restanti soggetti (testimoni, parti del processo, ecc.).
Il Presidente del COA
Allegati
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Comunicazioni 3 Febbraio 2026
Riapertura della piattaforma del gestionale per il deposito delle istanze di permanenza relative all’annualità 2025.
Egregi Avvocati iscritti nelle liste dei Difensori di Ufficio, si comunica che, da lunedì 2 febbraio 2026 a sabato 28 febbraio 2026, è possibile depositare sulla piattaforma “Gestionale Difensori di Ufficio” le istanze di permanenza relative all’annualità 2025. La Commissione CNF in materia di Difesa di Ufficio, come da comunicazione allegata, ha infatti disposto la riapertura della piattaforma a seguito del malfunzionamento della stessa nei giorni del 30 e 31 dicembre 2025 che ha impedito il deposito delle istanze nei termini previsti. Il Consigliere Segretario Avv. Gianluca Ubertini 2026_01_29_Difese ufficio_ PERMANENZE Allegati 2026_01_29_Difese ufficio_ PERMANENZE ScaricaCaricato il: 03.02.2026
Comunicazioni 3 Febbraio 2026
Decreto presidenziale reperibilità telefonica cancelleria Volontaria Giurisdizione
Cari Colleghi, allego provvedimento del Presidente del Tribunale assunto in ragione della necessità di meglio organizzare il lavoro della Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. In particolare, ferma restando l’apertura dello sportello al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13, viene individuato l’orario di reperibilità telefonica (dalle 11.30 alle 13) con possibilità di richiedere informazioni via mail all’indirizzo volontariagiurisdizione.tribunale.verbania@giustizia.it Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci CCF_003143 Allegati CCF_003143 ScaricaCaricato il: 03.02.2026
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Richiesta via e-mail delle copie dei fascicoli archiviati c/o Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verbania
Cari Colleghi, Vi informo che, a seguito di un incontro con il Procuratore dott. Alessandro Pepè, d’ora in poi sarà possibile richiedere direttamente via posta elettronica alla Segreteria della Procura l’intero contenuto del fascicolo archiviato disponibile su TIAP. Questo consente di evitare l’accesso fisico allo sportello per l’esame del fascicolo e la successiva richiesta di rilascio delle copie. Le richieste dovranno essere inoltrate all’indirizzo citazioni.procura.verbania@giustizia.it allegando la prova del pagamento telematico della marca da bollo digitale di € 8,00. Si precisa che: – potrà essere oggetto di invio telematico esclusivamente il contenuto del fascicolo disponibile su TIAP; – qualora il numero di pagine del fascicolo archiviato sia superiore a 200, il rilascio delle copie avverrà mediante riversamento su supporto fisico (chiavetta USB o CD), secondo le regole generali di cui al provvedimento della Procura del 15/01/2025; – resta in ogni caso pienamente consentito l’accesso fisico alla Segreteria della Procura – negli orari di apertura – per la visione del fascicolo precedentemente richiesto (via e-mail o mediante accesso diretto in Segreteria) e per l’eventuale richiesta di rilascio delle copie. Si tratta dunque di una possibilità in più che può evitare l’accesso fisico alla Segreteria, ovviando alla diminuzione del suo orario di apertura, e che si inserisce nel solco di altri provvedimenti analoghi attraverso i quali, come già comunicato, è possibile: – estrarre le copie dei fascicoli di indagine utilizzando il portale deposito atti penali depositando istanza di accesso agli atti per i procedimenti in cui sia stato emesso avviso di conclusione delle indagini ex art. 415-bis c.p.p, allegando marca da € 8,00 o il decreto di ammissione al gratuito patrocinio (si rimanda alla mail del 9/09/2025); – ottenere il numero del procedimento e del nominativo del Sostituto Procuratore assegnatario del fascicolo, inviando una mail all’indirizzo citazioni.procura.verbania@giustizia.it, allegando la nomina e l’atto che permette di dimostrare […]
Comunicazioni 15 Gennaio 2026
Appello dell’avvocatura italiana per la difesa dei manifestanti in Iran – sottoscrizione dell’Unione Regionale del Piemonte e della Valle d’Aosta
Cari Colleghi, come sapete in Iran da alcuni giorni sono in corso proteste contro il regime, sempre più diffuse e capillari, nonostante la dura repressione governativa (si parla ormai di migliaia di morti, feriti e di persone arrestate) agevolata dal blocco delle reti Internet imposto nel tentativo di arginare le proteste. L’Unione Regionale dei 10 Consigli degli Ordini degli Avvocati del Piemonte e della Valle D’Aosta, a cui il nostro Ordine aderisce, ha sottoscritto l'”Appello dell’avvocatura italiana alle istituzioni nazionali e internazionali per la difesa dei manifestanti in Iran” con il quale si chiede di: condannare pubblicamente e con fermezza la repressione violenta in atto in Iran e le violazioni sistematiche dei diritti umani fondamentali; attivare tutti i canali diplomatici, sia bilaterali sia in sede europea, nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran per richiedere l’immediata cessazione della violenza contro i manifestanti; sollecitare, in sede ONU, l’intervento dei Relatori Speciali e del Consiglio per i Diritti Umani ai fini del monitoraggio della situazione e dell’invio di osservatori indipendenti; richiedere il ripristino immediato dell’accesso a Internet e alle comunicazioni in Iran, al fine di garantire la trasparenza e impedire che le violazioni dei diritti umani avvengano nell’oscurità mediatica; garantire adeguata protezione ai cittadini iraniani presenti sul territorio italiano che potrebbero essere esposti a ritorsioni in ragione del loro attivismo o dei legami familiari con i manifestanti. sostenere le organizzazioni della società civile iraniana in esilio e i difensori dei diritti umani impegnati nella documentazione delle violazioni; promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana ed europea in merito alla situazione in Iran. Alleghiamo l’appello per vostra opportuna conoscenza. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Appello dell’Avvocatura unita per l’Iran Allegati Appello dell'Avvocatura unita per l'Iran ScaricaCaricato il: 15.01.2026