6 Ottobre 2023
COMPENSAZIONE CREDITI PER PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – SECONDA FINESTRA TEMPORALE – SUGGERIMENTI OPERATIVI
Con l’ultimo Decreto MEF, di concerto con il Ministro della Giustizia, pubblicato in G.U. il 26/9/2023 è stata introdotta un’ulteriore finestra temporale dal 1/9 sino al 31/10 di ciascun anno, oltre quella già prevista dal 1/3 al 30/4, per poter effettuare la compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello stato con oneri previdenziali.
Sulla piattaforma di certificazione dei crediti commerciali RGS-MEF è pertanto operativa la nuova finestra per poter effettuare la procedura di autocertificazione, con l’inserimento delle fatture per le quali si intenda esercitare l’opzione di utilizzo del credito in compensazione.
Lo stanziamento complessivo rimane fermo al tetto di 40 milioni di euro annui. Sino al 2022 lo stanziamento era di 10 milioni.
La possibilità di compensare i crediti per patrocinio a spese dello Stato con gli oneri previdenziali, così come l’innalzamento dei fondi per la compensazione e l’apertura di una seconda finestra temporale, è dovuta alla costante richiesta di Cassa Forense in collaborazione con il CNF e con il sostegno dell’OCF.
Si segnala che:
- per le fatture ammesse non potrà più essere chiesto il pagamento in quanto il requisito di ammissione, che consente la selezione delle sole fatture non pagate neanche parzialmente, deve essere rispettato anche successivamente all’ammissione;
- si consiglia di evitare l’inserimento delle fatture elettroniche tramite il servizio di interscambio a ridosso della scadenza della finestra temporale (31/10), in quanto la sincronizzazione è garantita solo dopo 24/48 ore;
Scaduto il termine per l’inserimento (ora 31/10/2023) il sistema PCC comunica:
- all’avvocato, per ciascuna fattura emessa e registrata sulla piattaforma l’ammissione alla procedura di compensazione. L’importo del quale l’avvocato può disporre per la compensazione è pari all’intero importo della fattura, senza che sulle somme dovute venga operata la ritenuta del 20 per cento a titolo di acconto;
- all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei crediti ammessi alla procedura di compensazione, con il codice fiscale del relativo creditore e l’importo utilizzabile in compensazione;
- al Tribunale, nel corso dell’esercizio e per ciascun avvocato che ha presentato istanza, l’elenco delle fatture il cui importo è stato ammesso in compensazione al fine di evitare che venga disposto un doppio pagamento.
La compensazione può essere effettuata esclusivamente mediante F24 WEB, tramite accesso ai portali Entratel o Fisconline, anche in più soluzioni ed in momenti diversi dell’anno.
Si ricorda che la procedura da seguire per poter procedere alla compensazione, è invariata rispetto a quanto necessario per ottenerne il pagamento.
Quando nel SIAMM lo stato della fattura emessa appare come Lordo Esecutivo si può avviare la procedura di compensazione.
Per accedere la prima volta e farsi accreditare nella piattaforma PCC è necessario il rilascio di credenziali da parte del FUNZIONARIO DELEGATO ALLE SPESE DI GIUSTIZIA o a mezzo PEC tramite l’Ufficio Territoriale della Ragioneria dello Stato.
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Comunicazioni 10 Ottobre 2026
Importanti novità in materia di TSO – Sentenza Corte Costituzionale n. 157/2026 e prime indicazioni operative
Cari Colleghi, come probabilmente già saprete, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 157 del 2 ottobre 2026 (https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/157), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nella parte in cui non prevede che il giudizio di convalida del trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera, nonché della sua eventuale proroga, si svolga con le garanzie della difesa tecnica. In particolare, la Corte ha stabilito che, al momento della notifica dell’ordinanza sindacale che dispone il trattamento, la persona interessata debba essere informata della facoltà di nominare un difensore di fiducia e che, in mancanza di tale nomina, debba essere assistita da un difensore d’ufficio, designato attingendo agli elenchi di cui all’art. 29 delle norme di attuazione del codice di procedura penale. L’applicabilità di quanto disposto dalla Consulta sarà operativa sin dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale. In concreto, ciò significa che l’avvocato iscritto nelle liste dei difensori d’ufficio in ambito penale che risulterà di turno nel servizio di reperibilità potrà essere nominato difensore d’ufficio del soggetto destinatario del provvedimento di TSO, con l’obbligo di prestare il patrocinio in base a quanto previsto dall’art. 97, comma 5, c.p.p. Si precisa tuttavia che – sempre in base a quanto chiarito dalla Corte – la presenza del difensore all’udienza di convalida avanti al Giudice Tutelare ha carattere facoltativo. Si ricorda che il procedimento di convalida del TSO rientra nella competenza del Giudice Tutelare, nell’ambito della Volontaria Giurisdizione. Il Consiglio è pienamente consapevole delle criticità e delle complessità operative che discendono da questa decisione: sia per quanto riguarda gli oneri comunicativi nei confronti del destinatario del provvedimento, sia per le esigenze di preparazione specifica che l’immediata attuazione della pronuncia comporta per i difensori d’ufficio, chiamati a intervenire in un ambito procedimentale non compreso […]
Comunicazioni 1 Ottobre 2026
Indicazioni operative funzionamento Spedigius da dott.ssa Alfieri e Corte d’Appello di Torino
Cari Colleghi, con riferimento all’utilizzo della piattaforma per le istanze di liquidazione Spedigius, Vi segnaliamo alcune importanti indicazioni pervenute dal Direttore Amministrativo del Tribunale di Verbania, Dott.ssa Maria Grazia Alfieri, relative alle principali cause di rigetto/rifiuto delle istanze presentate: – assenza dell’istanza riepilogativa. Non è sufficiente l’istanza web, occorre indicare al giudice le motivazioni della richiesta di liquidazione; – errata indicazione del numero o del modello di registro. A titolo di esempio si ricorda che per il dibattimento tribunale va indicato il mod 16, per il dibattimento giudice di pace il mod 16bis, mentre per il GIP va indicato il mod 20 noti. Nell’ipotesi in cui non si fosse a conoscenza del numero di MOD corretto, la dott.ssa Alfieri è a disposizione per l’esatta individuazione (tel 0323555734 email: mariagrazia.alfieri@giustizia.it) Ci è stato infine precisato che, nel caso di ammissione al patrocinio a spese dello stato, occorre inserire nell’istanza soltanto il decreto di ammissione e non l’intera istanza di richiesta dell’ammissione al gratuito o le varie comunicazioni. Sempre in tema Spedigius, Vi trasmettiamo in allegato la comunicazione della Dott.ssa Alessandra Bassi della Corte d’Appello di Torino, con la quale si richiede il deposito della copia cartacea di cortesia dell’istanza inviata tramite il portale. Si invita, inoltre, a verificare che l’IBAN inserito su Spedigius sia quello corretto. Nell’ipotesi in cui siano variate le coordinate bancarie, gli uffici contatteranno comunque i creditori invitandoli a compilare la scheda anagrafica allegata alla presente. Vi ricordiamo, infine, che le precedenti indicazioni operative diffuse da questo Ordine sono sempre consultabili sul nostro sito istituzionale al seguente link: https://www.ordineavvocativerbania.it/applicativo-spedigius-modalita-operative/ Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione circolare IBAN-signed scheda anagrafica Allegati circolare IBAN-signed ScaricaCaricato il: 01.10.2026 PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione ScaricaCaricato il: 01.10.2026 scheda anagrafica ScaricaCaricato il: 01.10.2026
Comunicazioni 1 Ottobre 2026
Elezioni dei componenti il Comitato dei delegati del Distretto di Cassaforense
Care iscritti e cari iscritti, vi ricordo che, settimana prossima, si terranno anche presso il nostro Ordine le votazioni per l’elezione dei componenti il Comitato dei Delegati del Distretto di Torino per Cassaforense, quadriennio 2027-2030. Il seggio elettorale, presso la Sala Martinoli, rimarrà aperto Lunedì 5 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Martedì 6 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Mercoledì 7 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Giovedì 8 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Venerdì 9 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 con orario di chiusura prefissato alle 13.00 del giorno venerdì 9 ottobre 2026. Qui le LISTE presentate: LISTA N. 1 – “FUTURO IN CASSA FORENSE Previdenza, Welfare e Impegno per l’Avvocatura” Avv. CECCHIN Fabio (Foro di Ivrea) Avv. ZARBA Francesco (Foro di Torino) Avv.ta RUGGERONE Giulia (Foro di Novara) LISTA N. 2 – “Avvocatura: futuro e benessere” Avv.ta MONTANARA Giorgia (Foro di Asti) Avv. STRERI Claudio (Foro di Cuneo) Avv.ta MANFERTO Gianna (Foro di Vercelli) È ammesso soltanto il voto di lista, che può essere espresso anche con indicazione del numero o del motto, ovvero del nome di uno o più candidati della lista che si intende votare. Invitiamo tutti alla massima partecipazione. Avv. Gianluca Ubertini Presidente della Commissione elettorale
Cassaforense 14 Settembre 2026
Convegno “La tutela dell’economia del territorio – Guardia di Finanza e presidi antiriciclaggio” – Verbania 24.9.2026.
Cari Colleghi, Faccio seguito a quanto già comunicato nei giorni precedenti per ricordarvi l’importante convegno in oggetto, in materia di antiriciclaggio, del 24 settembre p.v., organizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza del VCO, in collaborazione con il nostro Ordine,con il Consiglio Notarile e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verbania. Come già riferito l’evento si terrà giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Centro Eventi “Il Maggiore” di Verbania, Via San Bernardino n. 49. Vi informo che, negli scorsi giorni, l’evento è stato accreditato da questo Consiglio con il riconoscimento di n. 4 (quattro) crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica e 2 ordinari. Vi invito a procedere al più presto – per ragioni organizzative – all’iscrizione, tramite la piattaforma Riconosco Come già riferito si tratta di un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema di estrema delicatezza e attualità a cui vi consiglio vivamente di partecipare. Nel corso dell’incontro verranno infatti illustrati e chiariti i concreti obblighi antiriciclaggio a cui siamo tenuti come professionisti, unitamente alle modalità operative con cui la Guardia di Finanza svolge l’attività ispettiva e di controllo. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 Allegati Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 ScaricaCaricato il: 14.09.2026