Comunicazioni

7 Gennaio 2026

DEPOSITO ATTI PENALI: le novità previste con il D.M. n. 206 del 31/12/2025 e i provvedimenti ex art. 175bis c.p.p. del presidente del Tribunale di Verbania e del Procuratore della Repubblica

Cari Colleghi,

vi segnalo, in merito al deposito degli atti penali, che il Dm Giustizia 30 dicembre 2025, n. 206 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 – ed entrato in vigore in pari data, ha disposto:

  • una proroga per i soggetti abilitati interni (magistratura requirente e giudicante) del doppio binario di deposito in materia di intercettazioni, i cui atti fino al 30 giugno 2026 potranno essere depositati anche con modalità non telematica;
  • il doppio binario di deposito delle impugnazioni cautelari, personali e reali, e di sequestro probatorio.sino al 31 marzo 2026, sia per i soggetti abilitati interni che per quelli esterni (ossia per noi avvocati).

Ne consegue che l’utilizzo esclusivo del Portale – in aggiunta ai depositi per cui già era obbligatorio in precedenza – è entrato in vigore dall’1 gennaio 2026 per il deposito degli altri atti in materia cautelare “diversi” dai suddetti gravami, tra i quali quelli relativi alle istanze di revoca o modifica delle misure cautelari ex art 299 c.p.p. e, più in generale, quelle inerenti al procedimento applicativo delle stesse di cui agli artt. 292 c.p.p. e seguenti.

Si allega l’utile schema riepilogativo delle modalità di deposito degli atti penali dopo il D.M. n. 206/2025, aggiornato all’1/01/2026 predisposto dall’Avv. Mattia Serpotta, componente della Commissione informatica del COA di Catania e curatore del blog “Il Processo penale telematico”. Si evidenzia come il Collega metta in luce la problematica relativa al ricorso per saltum contro le ordinanze che dispongono una misura coercitiva (art. 311 c.p.p., comma 2) o contro il decreto di sequestro (art. 325 c.p.p.) che, dovendo essere depositate presso la cancelleria del Giudice che ha emesso il provvedimento, individuano una tipologia di deposito destinato a Uffici diversi dal Tribunale ordinario che – secondo l’interpretazione del Collega – dovrebbe seguire le regole generali di esclusività del portale e non rientrerebbe nella deroga introdotta dal D.M. n. 206 del 2025.

Per quel che riguarda il nostro Foro, in data 2/01/2026 il Presidente del Tribunale e il Procuratore della Repubblica hanno pubblicato i rispettivi decreti con i quali sospendono sino al 31/03/2026, ai sensi dell’art. 175bis c.p.p., l’utilizzo dell’applicativo APP nei casi espressamente indicati.

Alleghiamo i suddetti provvedimenti, riferendo che – per quel che di nostro interesse – non sembrano essere intervenute particolari modifiche rispetto ai decreti previgenti, continuandosi in particolare a prevedere (sempre a titolo di deroga) la possibilità di depositare atti e documenti in udienza con modalità non telematiche e in particolare in forma analogica o ai sensi del terzo comma dell’art. 111-ter c.p.p.

Cordiali saluti.

Il Presidente

Avv. Paolo Ricci

Decreto Presidente Tribunale Verbania n. 1-2026

decreto Procuratore 2-01-2026

schema riepilogativo deposito atti penali dopo D.M. 31-12-2025 n. 206

 

Allegati

  • Decreto Presidente Tribunale Verbania n. 1-2026


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  • decreto Procuratore 2-01-2026


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  • schema riepilogativo deposito atti penali dopo D.M. 31-12-2025 n. 206


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Comunicazioni 10 Ottobre 2026

Importanti novità in materia di TSO – Sentenza Corte Costituzionale n. 157/2026 e prime indicazioni operative

Cari Colleghi, come probabilmente già saprete, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 157 del 2 ottobre 2026 (https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/157), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nella parte in cui non prevede che il giudizio di convalida del trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera, nonché della sua eventuale proroga, si svolga con le garanzie della difesa tecnica. In particolare, la Corte ha stabilito che, al momento della notifica dell’ordinanza sindacale che dispone il trattamento, la persona interessata debba essere informata della facoltà di nominare un difensore di fiducia e che, in mancanza di tale nomina, debba essere assistita da un difensore d’ufficio, designato attingendo agli elenchi di cui all’art. 29 delle norme di attuazione del codice di procedura penale. L’applicabilità di quanto disposto dalla Consulta sarà operativa sin dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale. In concreto, ciò significa che l’avvocato iscritto nelle liste dei difensori d’ufficio in ambito penale che risulterà di turno nel servizio di reperibilità potrà essere nominato difensore d’ufficio del soggetto destinatario del provvedimento di TSO, con l’obbligo di prestare il patrocinio in base a quanto previsto dall’art. 97, comma 5, c.p.p. Si precisa tuttavia che – sempre in base a quanto chiarito dalla Corte – la presenza del difensore all’udienza di convalida avanti al Giudice Tutelare ha carattere facoltativo. Si ricorda che il procedimento di convalida del TSO rientra nella competenza del Giudice Tutelare, nell’ambito della Volontaria Giurisdizione. Il Consiglio è pienamente consapevole delle criticità e delle complessità operative che discendono da questa decisione: sia per quanto riguarda gli oneri comunicativi nei confronti del destinatario del provvedimento, sia per le esigenze di preparazione specifica che l’immediata attuazione della pronuncia comporta per i difensori d’ufficio, chiamati a intervenire in un ambito procedimentale non compreso […]

Comunicazioni 1 Ottobre 2026

Indicazioni operative funzionamento Spedigius da dott.ssa Alfieri e Corte d’Appello di Torino

Cari Colleghi, con riferimento all’utilizzo della piattaforma per le istanze di liquidazione Spedigius, Vi segnaliamo alcune importanti indicazioni pervenute dal Direttore Amministrativo del Tribunale di Verbania, Dott.ssa Maria Grazia Alfieri, relative alle principali cause di rigetto/rifiuto delle istanze presentate: – assenza dell’istanza riepilogativa. Non è sufficiente l’istanza web, occorre indicare al giudice le motivazioni della richiesta di liquidazione; – errata indicazione del numero o del modello di registro. A titolo di esempio si ricorda che per il dibattimento tribunale va indicato il mod 16, per il dibattimento giudice di pace il mod 16bis, mentre per il GIP va indicato il mod 20 noti. Nell’ipotesi in cui non si fosse a conoscenza del numero di MOD corretto, la dott.ssa Alfieri è a disposizione per l’esatta individuazione (tel 0323555734 email: mariagrazia.alfieri@giustizia.it) Ci è stato infine precisato che, nel caso di ammissione al patrocinio a spese dello stato, occorre inserire nell’istanza soltanto il decreto di ammissione e non l’intera istanza di richiesta dell’ammissione al gratuito o le varie comunicazioni. Sempre in tema Spedigius, Vi trasmettiamo in allegato la comunicazione della Dott.ssa Alessandra Bassi della Corte d’Appello di Torino, con la quale si richiede il deposito della copia cartacea di cortesia dell’istanza inviata tramite il portale. Si invita, inoltre, a verificare che l’IBAN inserito su Spedigius sia quello corretto. Nell’ipotesi in cui siano variate le coordinate bancarie, gli uffici contatteranno comunque i creditori invitandoli a compilare la scheda anagrafica allegata alla presente. Vi ricordiamo, infine, che le precedenti indicazioni operative diffuse da questo Ordine sono sempre consultabili sul nostro sito istituzionale al seguente link: https://www.ordineavvocativerbania.it/applicativo-spedigius-modalita-operative/ Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione circolare IBAN-signed scheda anagrafica Allegati circolare IBAN-signed ScaricaCaricato il: 01.10.2026 PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione ScaricaCaricato il: 01.10.2026 scheda anagrafica ScaricaCaricato il: 01.10.2026

Comunicazioni 1 Ottobre 2026

Elezioni dei componenti il Comitato dei delegati del Distretto di Cassaforense

Care iscritti e cari iscritti, vi ricordo che, settimana prossima, si terranno anche presso il nostro Ordine le votazioni per l’elezione dei componenti il Comitato dei Delegati del Distretto di Torino per Cassaforense, quadriennio 2027-2030. Il seggio elettorale, presso la Sala Martinoli, rimarrà aperto Lunedì 5 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Martedì 6 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Mercoledì 7 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Giovedì 8 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Venerdì 9 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 con orario di chiusura prefissato alle 13.00 del giorno venerdì 9 ottobre 2026. Qui le LISTE presentate: LISTA N. 1 – “FUTURO IN CASSA FORENSE Previdenza, Welfare e Impegno per l’Avvocatura” Avv. CECCHIN Fabio (Foro di Ivrea) Avv. ZARBA Francesco (Foro di Torino) Avv.ta RUGGERONE Giulia (Foro di Novara) LISTA N. 2 – “Avvocatura: futuro e benessere”       Avv.ta MONTANARA Giorgia (Foro di Asti) Avv. STRERI Claudio (Foro di Cuneo) Avv.ta MANFERTO Gianna (Foro di Vercelli)   È ammesso soltanto il voto di lista, che può essere espresso anche con indicazione del numero o del motto, ovvero del nome di uno o più candidati della lista che si intende votare. Invitiamo tutti alla massima partecipazione. Avv. Gianluca Ubertini Presidente della Commissione elettorale

Cassaforense 14 Settembre 2026

Convegno “La tutela dell’economia del territorio – Guardia di Finanza e presidi antiriciclaggio” – Verbania 24.9.2026.

Cari Colleghi, Faccio seguito a quanto già comunicato nei giorni precedenti per ricordarvi l’importante convegno in oggetto, in materia di antiriciclaggio, del 24 settembre p.v., organizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza del VCO, in collaborazione con il nostro Ordine,con il Consiglio Notarile e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verbania. Come già riferito l’evento si terrà giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Centro Eventi “Il Maggiore” di Verbania, Via San Bernardino n. 49. Vi informo che, negli scorsi giorni, l’evento è stato accreditato da questo Consiglio con il riconoscimento di n. 4 (quattro) crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica e 2 ordinari. Vi invito a procedere al più presto – per ragioni organizzative – all’iscrizione, tramite la piattaforma Riconosco Come già riferito si tratta di un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema di estrema delicatezza e attualità a cui vi consiglio vivamente di partecipare. Nel corso dell’incontro verranno infatti illustrati e chiariti i concreti obblighi antiriciclaggio a cui siamo tenuti come professionisti, unitamente alle modalità operative con cui la Guardia di Finanza svolge l’attività ispettiva e di controllo. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 Allegati Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 ScaricaCaricato il: 14.09.2026

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