Comunicazioni

20 Aprile 2026

Deposito atti penali – aggiornamenti evolutivi – istanze di patteggiamento – provvedimenti ex art. 175bis cpp

Cari Colleghi,

in relazione al deposito degli atti penali, si ricorda che dall’1 aprile è divenuto obbligatorio il deposito tramite portale anche degli atti di impugnazione riguardanti le misure cautelari personali (artt. 309–313 c.p.p.), le misure cautelari reali (artt. 324–325 c.p.p.) e il sequestro probatorio (art. 253 c.p.p.).

Il portale è stato recentemente aggiornato con l’introduzione di nuove voci più specifiche (in particolare per le liste testi) e con interventi mirati alla risoluzione di anomalie relative all’elaborazione, in APP, delle richieste di certificati ex art. 335 c.p.p. (si allega nota del Ministero della Giustizia del 19/03/2026).

Uno dei principali problemi emersi nell’utilizzo del portale riguarda l’individuazione del corretto destinatario del deposito. Si raccomanda pertanto di prestare particolare attenzione alla selezione del “Tipo Ufficio” all’interno della maschera “Ufficio Destinazione”, avendo cura di indicare l’Ufficio effettivamente competente.

In particolare, è stato segnalato che alcune istanze di patteggiamento, ancora prive del consenso del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, sono state depositate direttamente presso il GIP/Tribunale anziché presso la Procura.

A tal proposito si precisa che:

  • selezionando la voce “Deposito Atto – Patteggiamento (artt. 444, 447 c.1, 458-bis, 438 c.5-bis, 519, 520, 554-ter, 558 c.8 c.p.p.)” è possibile impostare la Procura come destinatario dell’istanza, anche se il procedimento si trova già nella fase GIP o dibattimentale;
  • selezionando invece la voce “Consenso richiesta Patteggiamento” il deposito può essere effettuato esclusivamente presso il Tribunale (nelle fasi GIP o dibattimentale).

A seguito di interlocuzioni con il Procuratore della Repubblica, è stata inoltre assicurata la massima disponibilità, sua e dei Sostituti, a riscontrare le richieste di patteggiamento, che possono essere trattate direttamente ma anche inviate o anticipate via e-mail.

Si allegano, infine, i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 175-bis c.p.p. dal Presidente del Tribunale e dal Procuratore della Repubblica, con i quali – dal 1° aprile 2026 e fino al 30 giugno 2026 – è sospeso l’utilizzo dell’applicativo APP, con conseguente possibilità di procedere anche con modalità telematiche nei casi espressamente indicati.

Per quanto di interesse, si segnala che tali provvedimenti non introducono modifiche sostanziali rispetto ai precedenti, continuando in particolare a prevedere, in via derogatoria, la possibilità di deposito di atti e documenti in udienza con modalità non telematiche, anche in forma analogica o ai sensi dell’art. 111-ter, comma 3, c.p.p..

Come sempre il Consiglio dell’Ordine rimane a vostra disposizione per acquisire le vostre segnalazioni.

Cordiali saluti.

Il Presidente

Avv. Paolo Ricci

Allegati

  • Provv. art. 175bis Tribunale Verbania 1-04-2026


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    Caricato il: 20.04.2026
  • modifiche_portale_Circolare 19.3.26


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    Caricato il: 20.04.2026
  • Provv. art. 175bis Procura Verbania 1-04-2026


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    Caricato il: 20.04.2026

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Comunicazioni 10 Ottobre 2026

Importanti novità in materia di TSO – Sentenza Corte Costituzionale n. 157/2026 e prime indicazioni operative

Cari Colleghi, come probabilmente già saprete, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 157 del 2 ottobre 2026 (https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2026/157), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nella parte in cui non prevede che il giudizio di convalida del trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera, nonché della sua eventuale proroga, si svolga con le garanzie della difesa tecnica. In particolare, la Corte ha stabilito che, al momento della notifica dell’ordinanza sindacale che dispone il trattamento, la persona interessata debba essere informata della facoltà di nominare un difensore di fiducia e che, in mancanza di tale nomina, debba essere assistita da un difensore d’ufficio, designato attingendo agli elenchi di cui all’art. 29 delle norme di attuazione del codice di procedura penale. L’applicabilità di quanto disposto dalla Consulta sarà operativa sin dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale. In concreto, ciò significa che l’avvocato iscritto nelle liste dei difensori d’ufficio in ambito penale che risulterà di turno nel servizio di reperibilità potrà essere nominato difensore d’ufficio del soggetto destinatario del provvedimento di TSO, con l’obbligo di prestare il patrocinio in base a quanto previsto dall’art. 97, comma 5, c.p.p. Si precisa tuttavia che – sempre in base a quanto chiarito dalla Corte – la presenza del difensore all’udienza di convalida avanti al Giudice Tutelare ha carattere facoltativo. Si ricorda che il procedimento di convalida del TSO rientra nella competenza del Giudice Tutelare, nell’ambito della Volontaria Giurisdizione. Il Consiglio è pienamente consapevole delle criticità e delle complessità operative che discendono da questa decisione: sia per quanto riguarda gli oneri comunicativi nei confronti del destinatario del provvedimento, sia per le esigenze di preparazione specifica che l’immediata attuazione della pronuncia comporta per i difensori d’ufficio, chiamati a intervenire in un ambito procedimentale non compreso […]

Comunicazioni 1 Ottobre 2026

Indicazioni operative funzionamento Spedigius da dott.ssa Alfieri e Corte d’Appello di Torino

Cari Colleghi, con riferimento all’utilizzo della piattaforma per le istanze di liquidazione Spedigius, Vi segnaliamo alcune importanti indicazioni pervenute dal Direttore Amministrativo del Tribunale di Verbania, Dott.ssa Maria Grazia Alfieri, relative alle principali cause di rigetto/rifiuto delle istanze presentate: – assenza dell’istanza riepilogativa. Non è sufficiente l’istanza web, occorre indicare al giudice le motivazioni della richiesta di liquidazione; – errata indicazione del numero o del modello di registro. A titolo di esempio si ricorda che per il dibattimento tribunale va indicato il mod 16, per il dibattimento giudice di pace il mod 16bis, mentre per il GIP va indicato il mod 20 noti. Nell’ipotesi in cui non si fosse a conoscenza del numero di MOD corretto, la dott.ssa Alfieri è a disposizione per l’esatta individuazione (tel 0323555734 email: mariagrazia.alfieri@giustizia.it) Ci è stato infine precisato che, nel caso di ammissione al patrocinio a spese dello stato, occorre inserire nell’istanza soltanto il decreto di ammissione e non l’intera istanza di richiesta dell’ammissione al gratuito o le varie comunicazioni. Sempre in tema Spedigius, Vi trasmettiamo in allegato la comunicazione della Dott.ssa Alessandra Bassi della Corte d’Appello di Torino, con la quale si richiede il deposito della copia cartacea di cortesia dell’istanza inviata tramite il portale. Si invita, inoltre, a verificare che l’IBAN inserito su Spedigius sia quello corretto. Nell’ipotesi in cui siano variate le coordinate bancarie, gli uffici contatteranno comunque i creditori invitandoli a compilare la scheda anagrafica allegata alla presente. Vi ricordiamo, infine, che le precedenti indicazioni operative diffuse da questo Ordine sono sempre consultabili sul nostro sito istituzionale al seguente link: https://www.ordineavvocativerbania.it/applicativo-spedigius-modalita-operative/ Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione circolare IBAN-signed scheda anagrafica Allegati circolare IBAN-signed ScaricaCaricato il: 01.10.2026 PROT14396-2026_U_-_COA_distretto_TO-_SPEDIGIUS_istanze_liquidazione ScaricaCaricato il: 01.10.2026 scheda anagrafica ScaricaCaricato il: 01.10.2026

Comunicazioni 1 Ottobre 2026

Elezioni dei componenti il Comitato dei delegati del Distretto di Cassaforense

Care iscritti e cari iscritti, vi ricordo che, settimana prossima, si terranno anche presso il nostro Ordine le votazioni per l’elezione dei componenti il Comitato dei Delegati del Distretto di Torino per Cassaforense, quadriennio 2027-2030. Il seggio elettorale, presso la Sala Martinoli, rimarrà aperto Lunedì 5 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Martedì 6 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Mercoledì 7 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Giovedì 8 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Venerdì 9 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 con orario di chiusura prefissato alle 13.00 del giorno venerdì 9 ottobre 2026. Qui le LISTE presentate: LISTA N. 1 – “FUTURO IN CASSA FORENSE Previdenza, Welfare e Impegno per l’Avvocatura” Avv. CECCHIN Fabio (Foro di Ivrea) Avv. ZARBA Francesco (Foro di Torino) Avv.ta RUGGERONE Giulia (Foro di Novara) LISTA N. 2 – “Avvocatura: futuro e benessere”       Avv.ta MONTANARA Giorgia (Foro di Asti) Avv. STRERI Claudio (Foro di Cuneo) Avv.ta MANFERTO Gianna (Foro di Vercelli)   È ammesso soltanto il voto di lista, che può essere espresso anche con indicazione del numero o del motto, ovvero del nome di uno o più candidati della lista che si intende votare. Invitiamo tutti alla massima partecipazione. Avv. Gianluca Ubertini Presidente della Commissione elettorale

Cassaforense 14 Settembre 2026

Convegno “La tutela dell’economia del territorio – Guardia di Finanza e presidi antiriciclaggio” – Verbania 24.9.2026.

Cari Colleghi, Faccio seguito a quanto già comunicato nei giorni precedenti per ricordarvi l’importante convegno in oggetto, in materia di antiriciclaggio, del 24 settembre p.v., organizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza del VCO, in collaborazione con il nostro Ordine,con il Consiglio Notarile e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verbania. Come già riferito l’evento si terrà giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Centro Eventi “Il Maggiore” di Verbania, Via San Bernardino n. 49. Vi informo che, negli scorsi giorni, l’evento è stato accreditato da questo Consiglio con il riconoscimento di n. 4 (quattro) crediti formativi, di cui 2 in materia deontologica e 2 ordinari. Vi invito a procedere al più presto – per ragioni organizzative – all’iscrizione, tramite la piattaforma Riconosco Come già riferito si tratta di un’importante occasione di approfondimento e confronto su un tema di estrema delicatezza e attualità a cui vi consiglio vivamente di partecipare. Nel corso dell’incontro verranno infatti illustrati e chiariti i concreti obblighi antiriciclaggio a cui siamo tenuti come professionisti, unitamente alle modalità operative con cui la Guardia di Finanza svolge l’attività ispettiva e di controllo. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 Allegati Convegno antiriciclaggio 24.9.2026 ScaricaCaricato il: 14.09.2026

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