Comunicazioni

31 Marzo 2021

Delegati alle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Verbania

Si segnala ai soggetti interessati che presso il Tribunale di Verbania, al momento, la vendita dei beni mobili iscritti ai pubblici registri è delegata all’IVG di Novara, mentre per i beni immobili è delegata alla Società Astegiudizarie.it.

 

Ultimi articoli

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Corso per iscrizione e permanenza elenchi donne vittime di violenza di cui alla L.R. n. 4/2016, organizzato dalla Rete CPO Piemonte

Cari Colleghi, facendo seguito a quanto riferito durante l’assemblea di ieri, Vi allego il programma degli incontri del “Corso di formazione e aggiornamento per la difesa delle donne che subiscono violenza e maltrattamenti“, valido ai fini dell’iscrizione – previo superamento di prova finale – e permanenza negli elenchi di cui alla Legge Regionale n. 4/2016. Il corso è stato organizzato congiuntamente dai Comitati per le Pari Opportunità di Novara, Verbania, Ivrea, Alessandria, Asti, Biella e Torino. Il corso si terrà sia in presenza (obbligatoria per l’incontro che si terrà all’interno del proprio foro) che in modalità FAD sulla piattaforma dell’Unione Regionale. In concreto dunque chi di voi si iscriverà dovrà necessariamente partecipare in presenza alla lezione organizzata dal CPO di Verbania, che è prevista per il giorno venerdì 15 maggio 2026 e che si terrà presso i locali della Fondazione Comunitaria del VCO in Verbania Piazza Pedroni 1, mentre potrà seguire le restanti lezioni in presenza o in modalità FAD. Il corso è accreditato dal Coa di Torino, quale Ordine distrettuale, ai sensi del regolamento n. 6/2014, con 20 crediti complessivi, di cui 2 in materia deontologica. La partecipazione a ogni singola lezione darà diritto al riconoscimento di n. 2 crediti formativi in materia civile/penale ad eccezione della lezione del 7 maggio 2026 che riconoscerà n. 2 crediti formativi in materia deontologica. Ai fini dell’iscrizione e permanenza negli elenchi sono consentite un numero massimo di due assenze, mentre la partecipazione alla lezione del 7 maggio 2026 è obbligatoria. L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata presso l’Ordine di appartenenza, tramite la piattaforma Sfera o Riconosco, in uso ai singoli Ordini, che provvederanno alla verifica della partecipazione e al riconoscimento dei crediti in favore dei propri iscritti. Si raccomanda di indicare il Foro di appartenenza e se si partecipa per la prima iscrizione o permanenza. Maggiori dettagli nella locandina allegata. Il […]

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Art. 30-bis D.L. Sicurezza 2026 in materia di immigrazione, la presa di posizione dell’Unione Regionale degli Ordini del Piemonte e della Valle D’Aosta

Cari Colleghi,  Come probabilmente avrete letto, l’art. 30 bis del c.d. decreto sicurezza 2026, inserito nel testo emendato dal Senato in sede di conversione e ora all’esame della Camera, è intervenuto sulla disciplina dei programmi di rimpatrio assistito, di cui all’art. 14 ter t.u. immigrazione, stabilendo che “al rappresentante legale munito di mandato, che ha fornito assistenza al cittadino straniero nella fase di presentazione della richiesta di partecipazione ad un programma di rimpatrio volontario assistito, è riconosciuto, ad esito della partenza dello straniero, un compenso pari alla misura del contributo economico per le prime esigenze”.   Tale disposizione sta destando profonda preoccupazione tra le istituzioni forensi e gli operatori del diritto, anche considerando come l’art. 29, co. 3 del D.L. 24.02.2026, n. 23 aveva già abrogato l’art. 142 del testo unico sulle spese di giustizia, di cui al d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115. Per effetto di questo intervento, lo straniero – come noto – ora non può più accedere al gratuito patrocinio indipendentemente dai limiti reddituali previsti in via ordinaria, con le conseguenti difficoltà da parte dello straniero nel documentare la propria situazione economica.  A fronte di quanto previsto in particolare dal nuovo art. 30bis del T.U. immigrazione segnaliamo per opportuna conoscenza:  – la nota del CNF, a cui la norma contestata attribuisce un ruolo specifico nella definizione delle procedure di rimpatrio che viene disconosciuto e contestato (https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf-news/-/24697-410);  – la delibera dell’OCF che si allega e che ha proclamato lo stato di agitazione dell’intera avvocatura auspicando modifiche integrali nel passaggio alla Camera;  – la presa di posizione dell’Unione Regionale dei Consigli dell’Ordine del Piemonte e della Valle D’Aosta, che pure si allega, alla quale appartiene anche questo Ordine;  – la nota dell’Unione delle Camere Penali Italiane che parla di “previsione incompatibile con la Costituzione e con i principi più elementari della deontologia forense: l’avvocato non può essere pagato per ottenere l’esito […]

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Aggiornamento elenco ADS e nuovo regolamento

Cari Colleghi, Vi informiamo che il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 31 marzo scorso, ha approvato l’allegato Regolamento per la gestione dell’elenco degli iscritti disponibili ad assumere l’incarico di Amministratore di Sostegno. Con il predetto Regolamento il Consiglio formalizza dunque il suddetto elenco che si impegna a rinnovare ogni quattro mesi. Invitandovi ad esaminare attentamente il contenuto del Regolamento, chiediamo ai Colleghi interessati di manifestare la propria disponibilità, inviando una comunicazione all’Ordine, in risposta alla presente mail, entro il 30/04/2026, indicando: 1) il possesso dei requisiti di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) del Regolamento; 2) il numero di incarichi attualmente in corso; 3) quanti tra i predetti incarichi comportino una gestione complessa (indici della complessità di un incarico sono: condizioni fisiche e/o psichiche del beneficiario e sue peculiari esigenze di cura, patrimonio rilevante da gestire con particolare riferimento a quello immobiliare, grave esposizione debitoria del beneficiario, atteggiamento non collaborativo di quest’ultimo, esistenza di conflitti familiari, assenza di sostegno da parte dei familiari e/o dei servizi sociali);  4) tra gli incarichi indicati al punto n. 2 quanti risultano avere un patrimonio rilevante da gestire; 5) il numero massimo di beneficiari che si è disponibili a seguire contemporaneamente, indicando il numero totale complessivo, inclusi gli incarichi già in essere, segnalandovi che la Cancelleria del Tribunale ci ha garantito che procederà ad aggiornare costantemente le nuove nomine in modo da garantire il rispetto del numero di incarichi massimi indicati; 6) l’area geografica all’interno della quale si ritiene di operare (indicando una o più delle seguenti aree: A-Verbano B-Cusio C-Ossola D-Aronese). Si precisa che: – La mancanza delle indicazioni di cui ai punti n. 3) e 4) verrà intesa come assenza di incarichi complessi o con patrimonio rilevante; – La mancanza di indicazione di cui al punto 5) verrà intesa come […]

Comunicazioni 20 Aprile 2026

Deposito atti penali – aggiornamenti evolutivi – istanze di patteggiamento – provvedimenti ex art. 175bis cpp

Cari Colleghi, in relazione al deposito degli atti penali, si ricorda che dall’1 aprile è divenuto obbligatorio il deposito tramite portale anche degli atti di impugnazione riguardanti le misure cautelari personali (artt. 309–313 c.p.p.), le misure cautelari reali (artt. 324–325 c.p.p.) e il sequestro probatorio (art. 253 c.p.p.). Il portale è stato recentemente aggiornato con l’introduzione di nuove voci più specifiche (in particolare per le liste testi) e con interventi mirati alla risoluzione di anomalie relative all’elaborazione, in APP, delle richieste di certificati ex art. 335 c.p.p. (si allega nota del Ministero della Giustizia del 19/03/2026). Uno dei principali problemi emersi nell’utilizzo del portale riguarda l’individuazione del corretto destinatario del deposito. Si raccomanda pertanto di prestare particolare attenzione alla selezione del “Tipo Ufficio” all’interno della maschera “Ufficio Destinazione”, avendo cura di indicare l’Ufficio effettivamente competente. In particolare, è stato segnalato che alcune istanze di patteggiamento, ancora prive del consenso del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, sono state depositate direttamente presso il GIP/Tribunale anziché presso la Procura. A tal proposito si precisa che: selezionando la voce “Deposito Atto – Patteggiamento (artt. 444, 447 c.1, 458-bis, 438 c.5-bis, 519, 520, 554-ter, 558 c.8 c.p.p.)” è possibile impostare la Procura come destinatario dell’istanza, anche se il procedimento si trova già nella fase GIP o dibattimentale; selezionando invece la voce “Consenso richiesta Patteggiamento” il deposito può essere effettuato esclusivamente presso il Tribunale (nelle fasi GIP o dibattimentale). A seguito di interlocuzioni con il Procuratore della Repubblica, è stata inoltre assicurata la massima disponibilità, sua e dei Sostituti, a riscontrare le richieste di patteggiamento, che possono essere trattate direttamente ma anche inviate o anticipate via e-mail. Si allegano, infine, i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 175-bis c.p.p. dal Presidente del Tribunale e dal Procuratore della Repubblica, con i quali – dal 1° aprile 2026 e […]

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