Anno: 2026
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Comunicazioni 9 Luglio 2026

Ordine di servizio Tribunale Verbania

Cari Colleghi, Allego l’ordine di servizio del Presidente del Tribunale, che fa seguito alla riduzione del personale riferita con la mail inviata lunedì e oggetto della nota che questo Consiglio dell’Ordine ha inviato al Ministero della Giustizia Si prega di prendere visione delle novità che hanno ad oggetto l’apertura delle cancellerie penale e di volontaria giurisdizione e che saranno in vigore da lunedì 13 luglio. Come potete osservare purtroppo i suddetti sportelli saranno aperti solo alcuni giorni e ad orario ridotto, penalizzando molto la nostra attività professionale: Sportello penale aperto esclusivamente nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12; Sportello Volontaria giurisdizione aperto solo nei giorni di martedì e giovedì dalle 10 alle 13; Ufficio recupero crediti chiuso per sei mesi; Riduzione numero udienze penali e rinvio di alcune di quelle già fissate; Personale di cancelleria oggetto di cambiamento di funzioni e mansioni Il Consiglio valuterà il da farsi – sia in merito alla doverosa protesta per la diminuzione personale sia in relazione a questo ordine di servizio – tenendovi aggiornati. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci CCF_003401 Allegati CCF_003401 ScaricaCaricato il: 09.07.2026

Comunicazioni 6 Luglio 2026

Esito procedure di stabilizzazione personale PNRR e lettera al Ministero del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verbania

Cari Colleghi, Vi devo informare che all’esito delle procedure di stabilizzazione del PNRR, il Tribunale di Verbania ha perso ben quattro delle sette unità in servizio fino al 30 giugno scorso, con la conferma di soli tre ex funzionari UPP (Andrea Manenti, Angela Alis Silter e Fabrizio Pia) e con evidenti negative ripercussioni sull’attività delle cancellerie sulle quali già gravano assenze di personale rispetto alla pianta organica. L’esito è stato più favorevole per la Procura, che potrà anch’essa contare su tre funzionari ex UPP, migliorando così, seppur in misura contenuta, la situazione delle proprie scoperture amministrative. Il dato più sorprendente è che il Ministero abbia previsto per il Tribunale di Verbania soltanto tre posti complessivi destinati agli ex UPP. Si tratta di una decisione difficilmente comprensibile, se rapportata ai 14 posti originariamente previsti in pianta organica e alle sette unità effettivamente in servizio nell’ultimo periodo (nove nella fase iniziale del progetto). Il confronto con Tribunali di analoghe dimensioni e con tassi di scopertura pari o addirittura inferiori ai nostri evidenzia come Verbania abbia subito un trattamento oggettivamente penalizzante. Nel pomeriggio di venerdì si è svolta una riunione straordinaria convocata dal Presidente del Tribunale, alla quale ho partecipato insieme al Consigliere Segretario, Avv. Ubertini, alla presenza di numerosi magistrati e di gran parte del personale amministrativo. L’incontro è stato dedicato all’individuazione delle prime misure organizzative necessarie a fronteggiare la nuova situazione, con particolare riguardo alle cancellerie della Volontaria Giurisdizione e del Penale, che risultano essere i settori maggiormente colpiti dalla mancata conferma del personale. In attesa di comprendere le effettive ricadute che questa significativa riduzione dell’organico avrà sull’attività degli uffici e, conseguentemente, sull’esercizio della professione forense, il Consiglio dell’Ordine ha ritenuto opportuno rivolgersi direttamente al Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia (con un’iniziativa analoga a quella già assunta nei giorni […]

Comunicazioni 6 Luglio 2026

Chiusura sportello UNEP 9/07/2026

Cari Colleghi, con la presente Vi informo che – come da comunicazione allegata – lo sportello UNEP del Tribunale di Verbania resterà chiuso in data 9 luglio, a causa dell’assenza – quel giorno – di una parte del personale e la contestuale necessità di procedere ai già programmati accessi esterni da parte dei Funzionari in servizio. Purtroppo il noto fenomeno della carenza di personale che affligge in particolare questo Ufficio, rende possibile questa spiacevole evenienza. Cordiali saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci Chiusura sportello UNEP 9.7.2026

Comunicazioni 3 Luglio 2026

Elezioni dei componenti il Comitato dei delegati del Distretto della C.d.A. di Torino quadriennio 2027-2030

LISTE PER LE ELEZIONI DEI COMPONENTI IL COMITATO DEI DELEGATI DEL DISTRETTO DELLA CORTE D’APPELLO DI TORINO PER IL QUADRIENNIO 2027-2030  LISTA N. 1 – “FUTURO IN CASSA FORENSE Previdenza, Welfare e Impegno per l’Avvocatura” Avv. CECCHIN Fabio (Foro di Ivrea) Avv. ZARBA Francesco (Foro di Torino) Avv.ta RUGGERONE Giulia (Foro di Novara) LISTA N. 2 – “Avvocatura: futuro e benessere”       Avv.ta MONTANARA Giorgia (Foro di Asti) Avv. STRERI Claudio (Foro di Cuneo) Avv.ta MANFERTO Gianna (Foro di Vercelli) Le votazioni avranno luogo presso il Consiglio dell’Ordine di Verbania, sala Martinoli con inizio il giorno 5 ottobre 2026, alle ore 10.00, e si chiuderanno alle ore 13.00 del giorno 9 ottobre 2026. Il seggio elettorale rimarrà aperto Lunedì 5 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Martedì 6 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Mercoledì 7 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Giovedì 8 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Venerdì 9 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 con orario di chiusura prefissato alle 13.00 del giorno venerdì 9 ottobre 2026.  È ammesso soltanto il voto di lista, che può essere espresso anche con indicazione del numero o del motto, ovvero del nome di uno o più candidati della lista che si intende votare. Il Presidente della Commissione Elettorale Distrettuale di Torino (f.to Avv. Domenico Palmas) Allegati MANIFESTO N. 2 LISTE AMMESSE COA-Verbania ScaricaCaricato il: 03.07.2026

Comunicazioni 22 Giugno 2026

Sostituzioni Consiglieri Ordine alle Udienze esecuzioni immobiliari giugno e luglio 2026

Cari Colleghi, Vi comunichiamo che il Consiglio dell’Ordine, come di consueto, provvederà a sostituire tutti i Colleghi che assistono i creditori procedenti e intervenuti che non si presenteranno alle seguenti udienze di esecuzione immobiliare: 23/06/2026 ore 10:00 e seguenti fissate per la verifica della ricezione buste; 10/07/2026 ore 10:00 e seguenti fissate per udienza di ammissione, aggiudicazione e conferma partenza gara; 21/07/2026 ore 10:00 e seguenti fissate per aggiudicazione gara Chi di Voi, viceversa, ritenesse dover partecipare non dovrà far altro che presentarsi in udienza. Cordiali Saluti. Il Presidente Avv. Paolo Ricci

Comunicazioni 19 Giugno 2026

Nuovo applicativo per la gestione delle spese di giustizia SPEDIGIUS: indicazioni operative degli Uffici Giudiziari

Cari Colleghi, richiamando la comunicazione dello scorso 12 giugno, Vi ricordo che, a decorrere dall’1 luglio 2026, entrerà in vigore il nuovo sistema di gestione delle spese di giustizia Spedigius che sostituirà l’attuale piattaforma SIAMM che cesserà definitivamente di essere operativa il prossimo 22 giugno. Quanto alle indicazioni operative, si ricorda che: 1)  la Cancelleria del Tribunale e del Giudice di Pace di Verbania chiede che le istanze di liquidazione siano trasmesse entro il 21/06/2026 tramite SIAMM e dall’1 luglio tramite SPEDIGIUS, ed informa che non saranno accettate istanze cartacee, nemmeno nel periodo di passaggio tra un sistema e l’altro; 2) Il Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle D’Aosta invita invece al deposito delle istanze sul SIAMM entro le ore 14 del 20/06/2026, consentendo il deposito in cartaceo durante il periodo di fermo esclusivamente per le istanze urgenti e in imminente scadenza; 3) La Corte di Appello del Distretto di Torino chiede invece a tutti gli avvocati di non inserire istanze utilizzando il nuovo sistema SPEDIGIUS fino al 7 luglio 2026 compreso. Vi ringrazio anticipatamente per lo spirito di collaborazione con cui accoglierete le suddette indicazioni. Cordiali saluti.  Il Presidente Avv. Paolo Ricci

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Corso per iscrizione e permanenza elenchi donne vittime di violenza di cui alla L.R. n. 4/2016, organizzato dalla Rete CPO Piemonte

Cari Colleghi, facendo seguito a quanto riferito durante l’assemblea di ieri, Vi allego il programma degli incontri del “Corso di formazione e aggiornamento per la difesa delle donne che subiscono violenza e maltrattamenti“, valido ai fini dell’iscrizione – previo superamento di prova finale – e permanenza negli elenchi di cui alla Legge Regionale n. 4/2016. Il corso è stato organizzato congiuntamente dai Comitati per le Pari Opportunità di Novara, Verbania, Ivrea, Alessandria, Asti, Biella e Torino. Il corso si terrà sia in presenza (obbligatoria per l’incontro che si terrà all’interno del proprio foro) che in modalità FAD sulla piattaforma dell’Unione Regionale. In concreto dunque chi di voi si iscriverà dovrà necessariamente partecipare in presenza alla lezione organizzata dal CPO di Verbania, che è prevista per il giorno venerdì 15 maggio 2026 e che si terrà presso i locali della Fondazione Comunitaria del VCO in Verbania Piazza Pedroni 1, mentre potrà seguire le restanti lezioni in presenza o in modalità FAD. Il corso è accreditato dal Coa di Torino, quale Ordine distrettuale, ai sensi del regolamento n. 6/2014, con 20 crediti complessivi, di cui 2 in materia deontologica. La partecipazione a ogni singola lezione darà diritto al riconoscimento di n. 2 crediti formativi in materia civile/penale ad eccezione della lezione del 7 maggio 2026 che riconoscerà n. 2 crediti formativi in materia deontologica. Ai fini dell’iscrizione e permanenza negli elenchi sono consentite un numero massimo di due assenze, mentre la partecipazione alla lezione del 7 maggio 2026 è obbligatoria. L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata presso l’Ordine di appartenenza, tramite la piattaforma Sfera o Riconosco, in uso ai singoli Ordini, che provvederanno alla verifica della partecipazione e al riconoscimento dei crediti in favore dei propri iscritti. Si raccomanda di indicare il Foro di appartenenza e se si partecipa per la prima iscrizione o permanenza. Maggiori dettagli nella locandina allegata. Il […]

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Art. 30-bis D.L. Sicurezza 2026 in materia di immigrazione, la presa di posizione dell’Unione Regionale degli Ordini del Piemonte e della Valle D’Aosta

Cari Colleghi,  Come probabilmente avrete letto, l’art. 30 bis del c.d. decreto sicurezza 2026, inserito nel testo emendato dal Senato in sede di conversione e ora all’esame della Camera, è intervenuto sulla disciplina dei programmi di rimpatrio assistito, di cui all’art. 14 ter t.u. immigrazione, stabilendo che “al rappresentante legale munito di mandato, che ha fornito assistenza al cittadino straniero nella fase di presentazione della richiesta di partecipazione ad un programma di rimpatrio volontario assistito, è riconosciuto, ad esito della partenza dello straniero, un compenso pari alla misura del contributo economico per le prime esigenze”.   Tale disposizione sta destando profonda preoccupazione tra le istituzioni forensi e gli operatori del diritto, anche considerando come l’art. 29, co. 3 del D.L. 24.02.2026, n. 23 aveva già abrogato l’art. 142 del testo unico sulle spese di giustizia, di cui al d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115. Per effetto di questo intervento, lo straniero – come noto – ora non può più accedere al gratuito patrocinio indipendentemente dai limiti reddituali previsti in via ordinaria, con le conseguenti difficoltà da parte dello straniero nel documentare la propria situazione economica.  A fronte di quanto previsto in particolare dal nuovo art. 30bis del T.U. immigrazione segnaliamo per opportuna conoscenza:  – la nota del CNF, a cui la norma contestata attribuisce un ruolo specifico nella definizione delle procedure di rimpatrio che viene disconosciuto e contestato (https://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf-news/-/24697-410);  – la delibera dell’OCF che si allega e che ha proclamato lo stato di agitazione dell’intera avvocatura auspicando modifiche integrali nel passaggio alla Camera;  – la presa di posizione dell’Unione Regionale dei Consigli dell’Ordine del Piemonte e della Valle D’Aosta, che pure si allega, alla quale appartiene anche questo Ordine;  – la nota dell’Unione delle Camere Penali Italiane che parla di “previsione incompatibile con la Costituzione e con i principi più elementari della deontologia forense: l’avvocato non può essere pagato per ottenere l’esito […]

Comunicazioni 26 Aprile 2026

Aggiornamento elenco ADS e nuovo regolamento

Cari Colleghi, Vi informiamo che il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 31 marzo scorso, ha approvato l’allegato Regolamento per la gestione dell’elenco degli iscritti disponibili ad assumere l’incarico di Amministratore di Sostegno. Con il predetto Regolamento il Consiglio formalizza dunque il suddetto elenco che si impegna a rinnovare ogni quattro mesi. Invitandovi ad esaminare attentamente il contenuto del Regolamento, chiediamo ai Colleghi interessati di manifestare la propria disponibilità, inviando una comunicazione all’Ordine, in risposta alla presente mail, entro il 30/04/2026, indicando: 1) il possesso dei requisiti di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) del Regolamento; 2) il numero di incarichi attualmente in corso; 3) quanti tra i predetti incarichi comportino una gestione complessa (indici della complessità di un incarico sono: condizioni fisiche e/o psichiche del beneficiario e sue peculiari esigenze di cura, patrimonio rilevante da gestire con particolare riferimento a quello immobiliare, grave esposizione debitoria del beneficiario, atteggiamento non collaborativo di quest’ultimo, esistenza di conflitti familiari, assenza di sostegno da parte dei familiari e/o dei servizi sociali);  4) tra gli incarichi indicati al punto n. 2 quanti risultano avere un patrimonio rilevante da gestire; 5) il numero massimo di beneficiari che si è disponibili a seguire contemporaneamente, indicando il numero totale complessivo, inclusi gli incarichi già in essere, segnalandovi che la Cancelleria del Tribunale ci ha garantito che procederà ad aggiornare costantemente le nuove nomine in modo da garantire il rispetto del numero di incarichi massimi indicati; 6) l’area geografica all’interno della quale si ritiene di operare (indicando una o più delle seguenti aree: A-Verbano B-Cusio C-Ossola D-Aronese). Si precisa che: – La mancanza delle indicazioni di cui ai punti n. 3) e 4) verrà intesa come assenza di incarichi complessi o con patrimonio rilevante; – La mancanza di indicazione di cui al punto 5) verrà intesa come […]

Comunicazioni 20 Aprile 2026

Deposito atti penali – aggiornamenti evolutivi – istanze di patteggiamento – provvedimenti ex art. 175bis cpp

Cari Colleghi, in relazione al deposito degli atti penali, si ricorda che dall’1 aprile è divenuto obbligatorio il deposito tramite portale anche degli atti di impugnazione riguardanti le misure cautelari personali (artt. 309–313 c.p.p.), le misure cautelari reali (artt. 324–325 c.p.p.) e il sequestro probatorio (art. 253 c.p.p.). Il portale è stato recentemente aggiornato con l’introduzione di nuove voci più specifiche (in particolare per le liste testi) e con interventi mirati alla risoluzione di anomalie relative all’elaborazione, in APP, delle richieste di certificati ex art. 335 c.p.p. (si allega nota del Ministero della Giustizia del 19/03/2026). Uno dei principali problemi emersi nell’utilizzo del portale riguarda l’individuazione del corretto destinatario del deposito. Si raccomanda pertanto di prestare particolare attenzione alla selezione del “Tipo Ufficio” all’interno della maschera “Ufficio Destinazione”, avendo cura di indicare l’Ufficio effettivamente competente. In particolare, è stato segnalato che alcune istanze di patteggiamento, ancora prive del consenso del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, sono state depositate direttamente presso il GIP/Tribunale anziché presso la Procura. A tal proposito si precisa che: selezionando la voce “Deposito Atto – Patteggiamento (artt. 444, 447 c.1, 458-bis, 438 c.5-bis, 519, 520, 554-ter, 558 c.8 c.p.p.)” è possibile impostare la Procura come destinatario dell’istanza, anche se il procedimento si trova già nella fase GIP o dibattimentale; selezionando invece la voce “Consenso richiesta Patteggiamento” il deposito può essere effettuato esclusivamente presso il Tribunale (nelle fasi GIP o dibattimentale). A seguito di interlocuzioni con il Procuratore della Repubblica, è stata inoltre assicurata la massima disponibilità, sua e dei Sostituti, a riscontrare le richieste di patteggiamento, che possono essere trattate direttamente ma anche inviate o anticipate via e-mail. Si allegano, infine, i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 175-bis c.p.p. dal Presidente del Tribunale e dal Procuratore della Repubblica, con i quali – dal 1° aprile 2026 e […]

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