N. 21,22,23 [18,19,20] Anno VI - Giugno, Settembre, Dicembre 2005

Massima n. 14/21,22,23/P

Procedimento penale - Udienza preliminare - Circostanze attenuanti - Loro ricognizione & comparazione con le aggravanti contestate - Potere / dovere del GUP - Sussiste [artt.61 - 62 - 62bis & 69 CP - art.425 CPP]

Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Milano - Sentenza 3 marzo 2003  - Giudice Pistorelli.


Al fine di evitare la celebrazione di dibattimenti inutili, il secondo comma dell'art.425 CPP (nella sua formulazione successiva alle modifiche apportate dalla LS n.479/1999) riconosce al giudice il potere - anzi il dovere - di procedere alla ricognizione delle attenuanti riconoscibili all'imputato nonché alla loro comparazione con le aggravanti contestate dal p.m. nella richiesta di rinvio a giudizio.

Massima n. 15/21,22,23/P

Procedimento penale - Udienza preliminare - Circostanze attenuanti generiche - Altra condanna non assistita dalla cosa giudicata - Riconoscimento delle attenuanti - Possibilità - Sussiste [artt. 62bis & art.425 CPP]

Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Milano - Sentenza 3 marzo 2003  - Giudice Pistorelli.


Le circostanze attenuanti generiche possono venire riconosciute all'imputato anche in presenza d'altra condanna subita dal medesimo in diverso procedimento allo stato in fase d'impugnazione e dunque non assistita dalla cosa giudicata.