N. 21,22,23 [18,19,20] Anno VI - Giugno, Settembre, Dicembre 2005

Massima n. 7/21,22,23/P

Stupefacenti - Coltivazione di cannabis - Unica piantina con principio attivo irrisorio - Reato - Inoffensività in concreto della condotta - Sussiste [artt.17 - 73 co.5 & 75 DPR 309/90 smi]

Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Verbania - Sentenza 23 maggio 2003  - Giudice Montefusco.


Nell'ipotesi di coltivazione di una sola piantina di canapa indiana avente un'irrisoria percentuale di principio attivo, è da escludersi che - in concreto - la condotta criminosa abbia leso od anche solo messo in pericolo il bene tutelato dalla fattispecie contestata e pertanto che abbia assunto un contenuto anche minimo di offensività (cfr. da ultimo la condivisibile giurisprudenza di Cass. Pen. Sez. IV - 17 settembre - 7 dicembre 2002 nr.37253).

Massima n. 8/21,22,23/P

Stupefacenti - Coltivazione di cannabis - Unica piantina - Concetto di "coltivazione" - Sua integrazione - Non sussiste - Detenzione ad uso personale - Assimibilità [artt.26 & 28 DPR 309/90 smi]

Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Verbania - Sentenza 23 maggio 2003  - Giudice Montefusco.

La condotta di colui il quale coltiva un'unica piantina di canapa indiana difficilmente può farsi rientare nel concetto di "coltivazione" tecnicamente definito dagli artt.26 & 28 DPR nr.309/1990 smi, potendosi essa tranquillamente qualificarsi come "domestica" e quindi piuttosto essere assimilata alla detenzione ad uso personale, fatto costituente mero illecito amministrativo.