N. 21,22,23 [18,19,20] Anno VI - Giugno, Settembre, Dicembre 2005

Massima n. 10/21,22,23/C

Processo civile - Domanda riconvenzionale - Termini per la sua proposizione - Ipotesi di spostamento della prima udienza - Individuazione [artt.166 - 167 - 168bis co.4 - 168bis co.5 & 82 disp. Att. CPC]

Tribunale di Verbania in composizione monocratica - Sentenza 23 novembre 2004 - Giudice Mazzotti

Il processo di primo grado, secondo la riforma del codice di procedura civile, è scandito da rigorose preclusioni e decadenze, che hanno natura di ordine pubblico, perché volte a garantire un rapido svolgimento dell'iter processuale : esse, pertanto, essendo sottratte alla disponibilità delle parti, sono rilevabili d'ufficio, e, quindi, dalla stessa parte in ogni momento del giudizio.
Il convenuto che intenda proporre domanda riconvenzionale deve - a pena di decadenza - costituirsi almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione  ovvero almeno venti giorni prima dell'udienza fissata a norma dell'art.168bis co.5 CPC, secondo il quale il giudice istruttore può differire la data della prima udienza fino ad un massimo di quarantacinque giorni. Ai fini della tempestiva costituzione non ha invece rilevanza il dettato dell'art.168bis co.4 CPC (che ricalca quanto disposto dall'art.82 delle disposizioni d'attuazione del CPC), secondo il quale se nel giorno fissato per la prima comparizione il giudice istruttore non tiene udienza la comparizione delle parti è d'ufficio rimandata all'udienza immediatamente successiva.   


Massima n. 11/21,22,23/C

Processo civile - Domanda riconvenzionale - Termini per la sua proposizione - Ipotesi di spostamento della prima udienza - Individuazione [artt.166 - 167 - 168bis co.4 - 168bis co.5 & 82 disp. Att. CPC]

Tribunale di Verbania in composizione monocratica - Sentenza 23 novembre 2004 - Giudice Mazzotti

Il processo di primo grado, secondo la riforma del codice di procedura civile, è scandito da rigorose preclusioni e decadenze, che hanno natura di ordine pubblico, perché volte a garantire un rapido svolgimento dell'iter processuale : esse, pertanto, essendo sottratte alla disponibilità delle parti, sono rilevabili d'ufficio, e, quindi, dalla stessa parte in ogni momento del giudizio.
Il convenuto che intenda proporre domanda riconvenzionale deve - a pena di decadenza - costituirsi almeno venti giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione  ovvero almeno venti giorni prima dell'udienza fissata a norma dell'art.168bis co.5 CPC, secondo il quale il giudice istruttore può differire la data della prima udienza fino ad un massimo di quarantacinque giorni. Ai fini della tempestiva costituzione non ha invece rilevanza il dettato dell'art.168bis co.4 CPC (che ricalca quanto disposto dall'art.82 delle disposizioni d'attuazione del CPC), secondo il quale se nel giorno fissato per la prima comparizione il giudice istruttore non tiene udienza la comparizione delle parti è d'ufficio rimandata all'udienza immediatamente successiva.