N. 21,22,23 [18,19,20] Anno VI - Giugno, Settembre, Dicembre 2005

Massima n. 5/21,22,23/C

Azienda - Cessione - Annotazione di debito del cedente nelle scritture - Assenza d'essa - Acquirente - Opponibilità allo stesso - Impossibilità [art.2560 CC]

Tribunale Ordinario di Novara in composizione collegiale - Sezione Feriale - Ordinanza 25 agosto 2005  - Presidente Cosentino - Giudice Relatore Talamo

Atteso che l'iscrizione del debito nei libri contabili obbligatori dell'azienda è elemento costitutivo essenziale acché l'acquirente d'essa sia chiamato a risponderne verso il creditore, (soggetto questo gravato dell'onere di provare fra gli elementi costitutivi del proprio diritto anche detta iscrizione senza che la medesima possa essere surrogata da altre forme di conoscenza), e che l'inesistenza dei libri contabili rende impossibile il venire ad esistenza di detto elemento costitutivo, in assenza di prova che, all'atto della cessione d'azienda, risulti l'annotazione in parola, è priva di "fumus boni juris" l'istanza di sequestro ante causam coltivata dal creditore verso l'acquirente dell'azienda.