N. 20 [17] Anno VI Marzo 2005

Massima n. 5/20/P
Art. 143 comma 1 C.P.P. - decreto di citazione a giudizio redatto solo in lingua italiana - imputato alloglotto contumace sostanzialmente irreperibile - necessità rinnovazione del decreto di citazione a giudizio con traduzione ex art. 143 C.P.P. - esclusione.
Tribunale di Verbania Sezione Distaccata di Domodossola - Giudice Dott. Poschi - Sentenza n. 74 del 27.1.2005.
Nel caso in cui l'imputato straniero sia sostanzialmente irreperibile, sia nell'ambito dello stato che altrove, l'eventuale rinnovazione della citazione a giudizio con annessa traduzione nella lingua nativa dell'imputato si risolverebbe in un mero e vuoto formalismo del tutto fine a sé stesso, che non aggiungerebbe alcunché e non fornirebbe alcuna ulteriore e sostanziale garanzia difensiva all'imputato, rispetto a quanto derivante dalla già perfezionata notificazione al difensore del decreto di citazione in lingua italiana, proprio perché l'eventuale decreto tradotto in lingua straniera sarebbe destinato ad essere letto dallo stesso difensore e mai dall'imputato.