N. 20 [17] Anno VI Marzo 2005


EDITORIALE
DEL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERBANIA
Avv. Bruno Stefanetti

el giugno del 2000 vedeva la luce il primo numero del "Il Foro Verbanese" rivista trimestrale del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati che, con l'odierna edizione, festeggia il quinto anno di vita.
╚ trascorso ormai un lustro da quando la nostra rivista giuridica Ŕ nata, su impulso del Consiglio dell'Ordine dell'epoca, seguita nel suo avvio dal compianto Presidente avv. Martinoli e dall'allora segretario avv. Fuhrmann che avevano trovato l'entusiastica ed appassionata adesione di alcuni giovani e valenti Colleghi - l'avv. Costanza Radice e l'avv. Massimiliano Testore - con i quali era stato costituito il nucleo della prima redazione, poi, consolidatasi ed ampliatasi negli anni.
Dopo i primi numeri "Il Foro Verbanese" ha assunto una veste ufficiale, con la registrazione e la nomina di un direttore responsabile nella persona dell'avv. Mirella Cristina, e poco a poco Ŕ diventato uno strumento sempre pi¨ interessante di lavoro, seguito, consultato ed apprezzato dai Colleghi e, a quanto mi risulta, dai Magistrati.
A quel punto si Ŕ compreso che la via era tracciata, che i timori iniziali, le preoccupazioni, le titubanze legate alla nascita di un nuovo progetto potevano lasciare il posto all'entusiasmo ed alla consapevolezza che la rivista avrebbe avuto un futuro e che l'Ordine degli Avvocati di Verbania avrebbe potuto disporre di una pubblicazione della quale essere, legittimamente, orgogliosi.
La rivista, dal 2001, Ŕ stata anche pubblicata sul sito Internet dell'Ordine consentendone la consultazione ai Colleghi anche appartenenti a Fori  diversi i quali attingono dalla stessa utili informazioni sulla giurisprudenza del circondario del nostro Tribunale. Mi Ŕ capitato in occasione di momenti di incontro con i Presidenti degli Ordini piemontesi di ricevere i complimenti di numerosi Colleghi, per il fatto che un piccolo Foro sia in grado di pubblicare una rivista giuridica, complimenti che doverosamente e con gioia giro a coloro che con dedizione e passione hanno lavorato e lavorano a questo progetto.
L'idea iniziale del Consiglio dell'Ordine, l'esigenza che ci aveva spinto a pensare di dare vita ad una rivista giuridica era quella di pubblicare un periodico che riportasse le sentenze pi¨ significative dei Giudici del circondario, al fine di mettere a disposizione degli iscritti dell'Ordine, uno strumento di conoscenza sulla giurisprudenza che, via via si andava formando nel Tribunale di Verbania e negli uffici dei Giudice di Pace del circondario.
Ci si Ŕ, poi, resi conto fin da subito che al di lÓ della individuazione e segnalazione delle decisioni pi¨ significative e della loro sintesi in ordinato massimario, la rivista avrebbe potuto perseguire un disegno forse pi¨ ambizioso, che andasse al di lÓ della pur impegnativa ed estremamente utile rassegna di giurisprudenza.
Si Ŕ capito che la rivista poteva diventare - come effettivamente Ŕ diventata - oltre che rassegna di giurisprudenza e strumento di informazione sull'attivitÓ e sull'iniziative del Consiglio dell'Ordine, un momento culturale significativo nel quale trasfondere valutazioni tecnico giuridiche, riflessioni, opinioni, commenti di autorevoli collaboratori sui problemi della giustizia in generale e sull'andamento del servizio, in particolare nel nostro Tribunale, cosý da presentare ai lettori una rivista il pi¨ possibile completa.
Credo di poter dire senza tema di smentita, che  "Il Foro Verbanese" in questi anni sia riuscito nell'ambizioso progetto sopra delineato sia per la dedizione e l'impegno del comitato direttivo e della redazione sia per la grande disponibilitÓ di tutti coloro - Magistrati ed Avvocati in primo luogo - che hanno risposto con passione e competenza alle richieste di collaborazione elaborando articoli, riflessioni, contributi di grande interesse, che hanno consentito di mantenere alto il livello del nostro periodico ed ai quali va il nostro sentito grazie.
Credo sia giusto infine osservare come al di lÓ delle questioni rigorosamente giuridiche e di carattere eminentemente tecnico, "Il Foro Verbanese" abbia lasciato e lasci spazio anche all'"umanitÓ" dell'avvocatura, secondo l'auspicio che il Presidente Martinoli formulava nel primo editoriale del giugno 2000, in quanto la rivista ospita anche articoli, pensieri, riflessioni, poesie, ricordi che, uniti alle splendide opere del nostro artista avv. Rotondi, completano la pubblicazione scientifica con note di piacevole lettura e visione.
Concludo ringraziando ancora a nome del Consiglio dell'Ordine e mio personale, il direttore responsabile, il comitato editoriale, oggi coordinato dal consigliere avv. Zanetta, la redazione e tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono al successo della nostra rivista con l'augurio che  "Il Foro Verbanese" possa continuare ad essere anche negli anni futuri, un costante punto di riferimento ed un motivo di orgoglio per il nostro Ordine.

Verbania, lý 28/04/2005

Avv. Bruno Stefanetti