N. 19 [16] Anno V Dicembre 2004

Massima n. 11/19/P
Guida in istato d'ebbrezza - Etilometro - Atto di polizia giudiziaria urgente & indifferibile - Assistenza del difensore - Obbligo della PG d'avvisare l'indagato - Inosservanza - Nullità dell'accertamento - Sussiste [art.186 C.d.S. & art.379 Reg. C.d.S. / artt.178 lett. C - 354/3° & 356 CPP / art.114 Disp. Att. CPP]

Tribunale Ordinario di Verbania Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari - Sentenza 11 novembre 2004  - Giudice Fornelli.

Va dichiarata la nullità - tempestivamente eccepita - dell'accertamento del tasso alcoolemico per violazione dell'art.178 lettera c) CPP, per mancato avviso all'interessato della facoltà di nominare un difensore di fiducia che l'assistesse durante il compimento dell'atto : invero, il cd. "alcooltest", eseguito con le procedure e gli strumenti di cui all'art.186 C.d.S. ed all'art.379 Reg. C.d.S., costituisce un atto di polizia giudiziaria urgente ed indifferibile ai sensi dell'art.354 co.3 CPP, cui il difensore ha diritto d'assistere in virtù del successivo art.356 CPP, pur senza diritto ad essere previamente avvisato del compimento dell'atto (cfr. ex ceteris : Cass. Sez. VI 19 giugno 2003 n.26717 & Cass. Sez. IV 22 aprile / 16 luglio 2004 n.31333). La Polizia Giudiziaria ha pertanto l'obbligo, ai sensi dell'art.114 Disp. Att. CPP, di avvertire la persona sottoposta alle indagini della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ancorché non sia tenuta né a prendere notizia dell'eventuale nomina, né a nominare un difensore d'ufficio allorché l'interessato non aderisca all'invito. L'inosservanza della richiamata disposizione da parte della Polizia Giudiziaria si traduce nella violazione di norma posta a presidio delle garanzia d'assistenza dell'indagato nel corso del procedimento.