N. 17-18 [14-15] Anno V Giugno-Settembre 2004

Massima 7/17-18/P
Esecuzione penale - Declaratoria d'estinzione del reato a seguito d'applicazione di pena - Potere / Dovere del Giudice - Sussistenza - Adozione di provvedimenti consequenziali inerenti il Casellario - Possibilità - Insussistenza [artt.445 co.2 - 676 - 686 - 687 & 689 CPP]

Tribunale Ordinario di Verbania Sezione Distaccata Domodossola Giudice dell'Esecuzione Penale - Ordinanza 10 giugno 2004 - Giudice Poschi.
Il Giudice dell'Esecuzione - adito in base all'art.676 CPP - ha il potere / dovere di dichiarare l'estinzione del reato allorché si verifichino le condizioni richieste dall'art.445 co.2 CPP (cfr. Cass. Pen. sez. IV 21 marzo 2002 nr.498 - c.c. 27 febbraio 2002, Gjika, R.V. 221240), limitandosi, al fine di decidere sull'istanza, alla mera acquisizione del Certificato del Casellario Giudiziale per verificare se siano o meno intervenute sentenze irrevocabili di condanna relative a delitti commessi entro il termine di legge (cfr. Corte Cost. Ordinanza nr.107/1998).
Il Giudice dell'Esecuzione non è chiamato ad adottare ulteriori particolari provvedimenti consequenziali alla mera declaratoria d'estinzione del reato ex art.676 co.3 CPP in quanto " .. la disposizione dell'art.445 co.2 CPP … non trova applicazione in relazione all'eliminazione dell'iscrizione della sentenza di condanna nel casellario giudiziario, dal momento che, da un lato, la sentenza non è una sentenza di condanna, e, dall'altro, l'iscrizione nel casellario giudiziale non rientra tra gli effetti penali della condanna" (in tale senso Cass. Pen. 4 novembre 1997, Palazzesi, RV 209216; Cass. Pen. 30 gennaio 1997, Lacagnina, RV 208890; più recentemente, Cass. Pen. sez. III 22 febbraio 2002 nr.7088 - c.c. 15 gennaio 2002, Candido, RV 221692, la quale ha stabilito che, pur dopo la maturazione della fattispecie estintiva di cui al secondo comma dell'art.445 CPP, residua l'iscrizione della sentenza di patteggiamento nel certificato del casellario giudiziale non rilasciato a richiesta di privati, per il combinato disposto degli artt.686, 687 & 689 CPP).