N. 16 [13] Anno V Marzo 2004

Avv. Marcello Bologna
INCONTRO CON L'ON. VIETTI

Lo scorso 12 marzo l'on. Michele Vietti, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, ha incontrato presso il Tribunale i Capi degli Uffici Giudiziari, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati e le locali Autorità.
Tema della riunione la drammatica situazione in cui si trova il nostro Tribunale, situazione oramai insostenibile come noto, a causa delle carenze di organico nelle Cancellerie , sia presso la sede sia presso gli Uffici del Circondario e dei Giudici di Pace (soprattutto Verbania).
Il Presidente Avv. Stefanetti ha consegnato all' On. Vietti copia della delibera assunta dal Consiglio l'8 marzo scorso e ne ha illustrato il contenuto, insistendo affinché vengano assunte le necessarie iniziative per ovviare alla carenza di personale negli Uffici e per garantire il funzionamento del servizio.
Iniziative, tra l'altro, suggerite dallo stesso Consiglio dell'Ordine e che non comporterebbero particolari oneri finanziari da parte del Ministero: si pensi alla c.d. "procedura di comando" prevista dall'art. 56 del DPR 10.01.1957 n. 3, che consente il trasferimento del personale dalla Commissione Tributaria di Verbania al Tribunale, oppure alla procedura di trasferimento di personale d'ufficio prevista dall'art. 14 dell'accordo sindacale 28.07.1998 sulla mobilità interna.
In effetti quelle testè riferite potrebbero risultare rimedi efficaci, in quanto si porrebbero come correttivi ad un problema (quello del personale negli uffici) strettamente connesso alla distribuzione delle risorse sul territorio, che colpisce in modo particolare regioni come il Piemonte.
Nel Distretto della Corte d'Appello di Torino, suddivisa in 17 circoscrizioni di Tribunale, alcuni Uffici potrebbero in un futuro oramai prossimo venire cancellati poiché il carico di lavoro che hanno non ne giustifica la sopravvivenza.
A questo preciso riguardo, il Sottosegretario ha categoricamente escluso che Verbania rientri tra gli Uffici a rischio di soppressione anzi, ha detto l'On. Vietti, ricorrendo in tono scherzoso ad una espressione forte e colorita, che chi va in giro a dire il contrario è animato da vocazione terroristica.
Non vi è motivo di dubitare dell' impegno promesso dal Sottosegretario nell'affrontare la questione.
Tuttavia la sensazione è che se si vuole garantire la sopravvivenza del Tribunale di Verbania,  le sue funzioni e le sue competenze, è necessario che gli organici degli Uffici vengano quanto prima re-integrati affinché il servizio possa effettivamente funzionare: è più facile sopprimere o ridimensionare qualcosa che non va piuttosto che qualcosa che invece funziona.
Sarà indispensabile, da una parte, mantenere stretti contatti con il Ministero e la Corte d'Appello, dall'altra denunciare pubblicamente l'insostenibile situazione e far partecipi tutti i Colleghi dell'evolversi della vicenda.
Intanto se ne parlerà approfonditamente nell'Assemblea straordinaria indetta per il 01.04.2004 e state sicuri che non si tratterà di un pesce d'aprile.

Avv. Marcello Bologna,
Consigliere dell'Ordine degli Avvocati Verbania