N. 16 [13] Anno V Marzo 2004

Massima n. 20/16/C
Sfratto per morositÓ - Pagamento dei canoni successivamente e/o contestualmente alla notifica dell'intimazione - Presupposto per la convalida dello sfratto - Non sussiste [art.658 CPC]

Tribunale Ordinario di Verbania - Ordinanza 8 gennaio 2004  - Giudice Talamo
Il pagamento dei canoni in sofferenza, effettuato da parte conduttrice contestualmente alla notificazione dell'intimazione di sfratto ex art.658 CPC, non consente la convalida dello sfratto, non pi¨ sussistendo il presupposto della persistenza della morositÓ.

Massima n. 21/16/C
Sfratto per morositÓ - Pagamento dei canoni successivamente e/o contestualmente alla notifica dell'intimazione - Presupposto per la convalida dello sfratto - Non sussiste Spese legali - Sono dovute [artt.91 & 658 CPC]
Tribunale Ordinario di Verbania - Ordinanza 8 gennaio 2004  - Giudice Talamo
Ove il conduttore, successivamente alla notifica dell'atto d'intimazione di sfratto o contestualmente alla notifica dello stesso, sani la morositÓ, il giudice, pur negando la convalida, deve comunque provvedere, a' sensi dell'art.91 CPC, alla liquidazione delle spese di procedura sostenute dall'intimante, atteso che quest'ultimo, proprio in conseguenza del mancato o comunque ritardato pagamento del canone pattuito, s'Ŕ visto "costretto" ad adire l'autoritÓ giudiziaria.