N. 16 [13] Anno V Marzo 2004

EDITORIALE
del Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati

Quando, dopo le recenti elezioni del Consiglio dell'Ordine si cominciava ad ipotizzare la mia nomina a Presidente, ho vissuto sentimenti contrastanti.
Da un lato mi sentivo onorato della fiducia dei Colleghi che in assemblea mi avevano espresso il loro consenso ed ero grato ai Consiglieri che mi indicavano quale possibile Presidente, dall'altro ero preoccupato per il nuovo impegnativo compito che si stava profilando e mi chiedevo se fossi la persona più indicata a rappresentare i Colleghi del Foro di Verbania.
Le preoccupazioni, i dubbi, i timori, si sono affievoliti per le rassicurazioni dei Consiglieri i quali mi hanno fatto presente che la mia nomina a Presidente fosse condivisa e sostenuta da tutto il Consiglio, quale momento di unità e coesione.
Mi sono così convinto che il nuovo Consiglio potesse lavorare con unità di intenti, coniugando l'esperienza di Consiglieri impegnati da anni sia in Consiglio sia ad alto livello nelle Istituzioni forensi regionali e nazionali con l'entusiasmo dei neoeletti e con il desiderio di tutti di mettersi a disposizione, di lavorare uniti nell'interesse di un Ordine che deve presentarsi, nei confronti degli altri protagonisti del Servizio giustizia, coeso e solidale.
Ho, quindi, accettato di assumere l'incarico confidando nell'aiuto di tutti i Colleghi del Consiglio, i quali hanno proceduto unanimemente alla nomina, oltre che del Presidente, del Segretario e del Tesoriere ed hanno provveduto alla assegnazione di specifici incarichi ai singoli componenti, incarichi che saranno svolti da ciascuno in autonomia ma nell'ottica di sintesi unitaria e collegiale che il Consiglio attuerà nell'affrontare le questioni di sua competenza.
Questioni che attengono in primo luogo al rapporto con la Magistratura locale, rapporto che ritengo debba essere mantenuto sul piano di un corretto e costante confronto, nel quale l'Ordine deve svolgere un ruolo propositivo e non subalterno, teso alla reciproca collaborazione per la soluzione dei problemi che, ogni giorno, emergono, primo fra tutti quello della cronica carenza di personale su cui si sono avviate una serie di iniziative delle quali si è data notizia.
Il Consiglio si sta impegnando nel settore della formazione e dello aggiornamento professionale per l'istituzione di corsi principalmente rivolti ai praticanti e per l'organizzazione di convegni e seminari sulle materie di più pressante attualità, avvalendosi per l'organizzazione, del prezioso apporto dei giovani Colleghi della Rivista i quali si stanno anche occupando, in una con i membri del Consiglio a ciò delegati, della messa a punto della nuova biblioteca, con impegno costante ed encomiabile.
Il Consiglio, ai fini di garantire immediatezza al rapporto con i Colleghi iscritti sia in termini di conoscenza della propria  attività che di aggiornamento professionale, intende avvalersi sempre più del sito internet del quale è previsto un costante aggiornamento ad opera di alcuni Consiglieri.
Si sta continuando l'impegno teso al sereno, razionale e rigoroso svolgimento dell'attività disciplinare, in un momento sempre più delicato, in relazione al sempre maggior numero di iscritti, alle sempre più numerose questioni deontologiche sottoposte al Consiglio, al continuo evolversi della interpretazione delle norme del codice deontologico, in particolare nel settore della pubblicità.
Altrettanto pressante è l'attività del Consiglio in relazione alle procedure delle difese d'ufficio e del gratuito patrocinio, che stanno diventando sempre più numerose ed impegnative, con annessi i problemi della liquidazione delle parcelle dei quali si occupano numerosi Consiglieri.
Le questioni che il nostro Ordine ha davanti, ritengo vadano viste non solo nell'ambito strettamente locale ma debbano essere esaminate in collaborazione con le Istituzioni forensi regionali e nazionali con le quali il confronto dovrà essere il più possibile costruttivo come sta avvenendo, per esempio, per lo studio delle indicazioni da fornire ai Colleghi in ordine alla nuova normativa inerente la privacy.
Il lavoro che attende il Consiglio sarà impegnativo ma allo stesso tempo stimolante per cui, ringraziando ancora i Colleghi per la fiducia accordatami, mi auguro di essere all'altezza del compito che hanno ritenuto di affidarmi ed assicuro a nome di tutto il Consiglio disponibilità ed attenzione alle complessive problematiche del Foro di Verbania.
Problematiche che andranno affrontate con quello spirito di "rispetto della toga" che ci ha indicato il compianto Presidente Giuseppe Martinoli, nell'editoriale del Foro Verbanese del settembre 2000, nel quale egli esprimeva concetti ai quali nell'attività quotidiana, ogni Avvocato, in qualsiasi ambito si trovi ad operare, deve ispirarsi, onorando la toga che porta, rispettandola e pretendendo, da tutti, il rispetto che le compete.

Avv. Bruno Stefanetti

CONSIGLIO DELL'ORDINE

Presidente
Avv. BRUNO STEFANETTI

Consigliere Segretario
Avv. SERGIO NAPOLETANO

Tesoriere
Avv. GIOVANNI AQUINO

Consiglieri
Avv. MARCELLO BOLOGNA
Formazione, Registro praticanti e Liquidazione parcelle
Avv. MAURO CARLO BONINI
Rapporti Cassa Nazionale Forense, Aggiornamento sito internet, Liquidazione parcelle
Avv. GIOVANNI GIACOVELLI
Patrocinio a spese dello Stato, Aggiornamento sito internet, Liquidazione parcelle
Avv. ANTONIO PINOLINI
Rapporti con Istituzioni, Formazione, Registro praticanti
Avv. MARCO UBERTINI
Rapporti con Istituzioni, Esame preliminare questioni disciplinari
Avv. ALBERTO ZANETTA
Formazione, Registro praticanti, Aggiornamento sito internet, Coordinamento Rivista