N. 16 [13] Anno V Marzo 2004

Massima n. 6/16/C
Patto di prelazione-  obbligazione dei contraenti- trasmissibilità agli eredi- sussiste.
Tribunale di Verbania, G.U. dr.ssa M.Serena Riccobono, sentenza 3.7.2003
L'obbligazione nascente dal patto di prelazione è, salva diversa ed espressa volontà delle parti, trasmissibile agli eredi sia del promittente che del promissario della prelazione, non trattandosi di una prestazione di fare collegata necessariamente ed indissolubilmente con la persona dell'obbligato (Cass. 2613/2001).
Ciò in considerazione del fatto che l'erede, continuando la personalità del "de cuius", diviene parte del contratto concluso dallo stesso, per cui resta vincolato al contenuto del contratto medesimo (Cass. 4282/1997).

Massima n. 7/16/C
Patto di prelazione- mancanza di un termine di durata del patto- nullità della clausola- non sussiste.
Tribunale di Verbania, G.U. dr.ssa M.Serena Riccobono, sentenza 3.7.2003
Il patto di prelazione, per il caso di eventuale vendita, stipulato senza limiti di tempo, non ricade nel divieto di rapporti obbligatori che tolgano senza limitazioni cronologiche al proprietario la facoltà di disporre dei suoi beni, in quanto tale patto non comporta l'annullamento dell'indicata facoltà, restando sempre il proprietario perfettamente libero di disporre o meno dei suoi beni ed alle condizioni che meglio preferisce, bensì soltanto un limite riflettente la libera scelta della persona del compratore, la quale, almeno nella normalità dei casi, a parità di tutte le altre condizioni, è indifferente per il venditore (Cass. 5213/1983).